Il gip del tribunale di Caltanissetta Santi Bologna ha archiviato il dossier mafia e appalti. Depositato nell’aprile del 2026 dal procuratore di Caltanissetta Salvatore De Luca e dell’aggiunto Pasquale Pacifico, il faldone di circa 400 pagine mantiene aperte le riflessioni sul valore storico-investigativo del dossier originario del Ros, ma il procedimento attuale risulta a carico di ignoti, rendendo impossibile procedere con specifiche imputazioni penali dopo oltre trent’anni.
Il giudice “ritiene che deveno essere condivise – sia pure parzialmente – le considerazioni svolte dal Pubblico Ministero nella richiesta di archiviazione”. Il procedimento si colloca nell’alveo di quella difficile, ma fondamentale opera di ricerca della verita’ sulle stragi del 1992 nella quale la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Caltanissetta e’ impegnata e si inserisce a margine della piu’ ampia vicenda relativa alla verifica dell’esistenza di elementi probatori che possono portare a ritenere un ruolo di esterni soggetti a cosa nostra, nella fase di ideazione e/o di esecuzione della strage di Capaci e via D’Amelio

