ietato ai deboli di cuore. Se cercate il tennis delle scambiate cortesi e del brivido controllato, avete sbagliato torneo. Quelli che sono andati in scena sulla terra battuta del Tennis Club Caltanissetta, per il secondo Trofeo Bcc G. Toniolo e San Michele di San Cataldo, sono stati veri e propri quarti di finale di fuoco. Maratone estenuanti, polvere rossa che si alza, scambi infiniti e un furore agonistico che ha letteralmente infiammato il pubblico delle grandi occasioni.
Il verdetto? Sabato 6 giugno sarà una giornata pazzesca. E c’è già un profumo di storia nell’aria.

Giorgio Piraino: il re delle montagne russe
Ad aprire le danze è stato Giorgio Piraino, che per strappare il pass della semifinale ha scelto la via più epica e dolorosa. Oltre 150 minuti di battaglia pura per piegare la resistenza dell’arcigno spagnolo Rafael Izquierdo Luque, sconfitto 7-5, 1-6, 6-4.
Piraino parte forte, morde i polpacci dell’avversario e si prende il primo set con le unghie. Poi, il buio: un crollo fisico nel secondo set che avrebbe abbattuto chiunque. Ma è qui che il siciliano si trasforma, tirando fuori una forza mentale d’acciaio nel momento decisivo del terzo set.
“Neanche io adesso ho capito che match sia stato”, racconta un Piraino esausto ma felice. “Una partita strana, ricca di capovolgimenti. Nel secondo set ho avuto un problema fisico, superato parzialmente nel terzo. Oggi ho vinto di testa. Fisicamente non avevo molto, ho dato tutto quello che avevo, forse anche qualcosa in più. Sono veramente felice sia bastato”.
Potenza di nome e di fatto: ribaltone ed è DERBY SICILIANO!
Sabato sera, alle ore 19:00 sul Campo Centrale, sarà una questione di famiglia. Piraino troverà infatti dall’altra parte della rete il suo grande amico e compagno di squadra al TC Palermo, Luca Potenza (Foto in anteprima).
L’agrigentino è stato il protagonista del secondo, pazzesco thriller di giornata: 163 minuti di fuoco per abbattere il muro francese eretto dall’inaffondabile Mae Malige. Potenza parte contratto, va sotto 2-6, ma poi decide di onorare il proprio cognome. Aumenta i giri del motore, spara vincenti e confeziona un perentorio 6-3. Il terzo set è una guerra di trincea: Potenza scappa sul 5-3, il transalpino rimonta con le unghie, ma alla fine il siciliano ruggisce e chiude 7-5, facendo esplodere le tribune gremite del circolo nisseno.
«Non sono partito benissimo, ero molto teso», ammette Potenza. «Poi mi sono seduto e mi sono detto: “Devo cambiare qualcosa, ma deve venire da dentro di me”. C’è stata un’ottima reazione. Sul 5-3 nel terzo la tensione si è fatta sentire e non sono stato bravissimo a gestirla, ma sono felicissimo di averla portata a casa. In semifinale giocherò contro Giorgio Piraino, uno dei miei migliori amici. Spero sia una bella partita, ma non sarà facile giocarci contro».
La favola di Reco e la legge di Giunta
Nella parte bassa del tabellone, la favola del torneo ha un nome e un cognome: Alexandre Reco. Il francese, partito dalle qualificazioni, non ha intenzione di svegliarsi dal sogno. Stavolta a farne le spese è stato l’azzurro Juan Cruz Martin Manzano, travolto in 100 minuti di pura pressione transalpina (6-1, 6-4). Reco si trasforma così nell’outsider più pericoloso del circuito.

Ma sulla strada del “terribile” francese (sabato ore 17:00) si staglia ora un gigante. Massimo Giunta ha staccato l’ultimo pass per le semifinali con un match che rasenta la perfezione. Il catanese ha letteralmente dominato il derby contro il messinese Giorgio Tabacco (che il giorno prima aveva fatto lo scalpo alla testa di serie n.1 Jay Clarke), liquidandolo con un brutale 6-0, 6-2.
«Estremamente soddisfatto, ho giocato un gran match», dichiara Giunta a caldo. «Probabilmente neanche lui se lo aspettava, è un grande giocatore su questa superficie. Sto crescendo partita dopo partita, imponendo lo stile di gioco che voglio portare in campo. Non conosco il francese, ma cercherò di preparare il match nel migliore dei modi».
Alle 17.30 sul campo 1, è in programma la finale del doppio tra Alessandro COCCIOLI (ITA) / Lorenzo LORUSSO (ITA) e Thomas FANCUTT (AUS) / Ajeet RAI (NZL)
L’appuntamento è sul Centrale del Tennis Club Caltanissetta, ma per chi non potrà esserci, lo spettacolo continua in streaming sul sito itftennis.com. Allacciate le cinture!
(Foto by Gemma Barletta ed Edoardo Giglio).
RISULTATI QUARTI DI FINALE: G. Piraino (ITA) d R. Izquierdo Luque (ESP) 75 16 64; L. Potenza (ITA) d M. Malige (FRA) 26 63 75; A. Reco (FRA) d J. Martin Manzano (ITA) 61 64; M. Giunta (ITA) d G. Tabacco (ITA) 60 62
RISULTATI SEMIFINALE DOPPIO: Alessandro Coccioli (ITA) / Lorenzo Lorusso (ITA) d. Antonio Massara (ITA) / Luca Potenza (ITA) W.O; Thomas Fancutt (AUS) / Ajeet Rai (NZL) d Ignasi Forcano (ESP) / Rafael Izquierdo Luque (ESP) 64 76

