MONTEDORO – Un viaggio visivo che attraversa l’essenza più profonda e immortale della Sicilia. Si inaugura domenica 26 luglio, presso il salone parrocchiale Santa Maria del Rosario di Montedoro, la mostra fotografica dal titolo “LA NOSTRA TERRA: un percorso visivo che attraversa l’anima autentica della Sicilia, tra sguardi profondi, volti segnati dalla fatica, riti religiosi, bellezze architettoniche e tradizioni”.
Un’esposizione nata con un obiettivo ambizioso e nobile: non dimenticare mai il respiro millenario di un’isola senza tempo.
L’evento culturale porta la firma degli appassionati di fotografia :
·Sara Padalino (Enna)
·Massimo Macaluso (Bompensiere)
·Paolo Burgio (Palermo)
·Michela Sorce (Mussomeli)
·Marco Cajazzo (Catania)
·Giuseppe Palumbo (Milena)
·Carmelo Licata (Catania)
·Serafino Mantione (Montedoro)
·Sergio Fichera (Catania)
·Francesco Barbera (Catania)
·Pietro Alba (Montedoro)
·Salvina Salvo (Montedoro)
·Graziella Morreale (Montedoro)
·Pietro Mantione (Montedoro)
·Licio La Rocca (Catania)
i quali espongono le loro opere capaci di catturare frammenti di una Sicilia intima, fiera e pulsante.
Dietro la complessa macchina organizzativa si posiziona il lavoro straordinario degli instancabili soci della sezione cultura dell’Auser VALLONE e del suo Presidente Piccillo Giuseppe.
Con dedizione e passione, il gruppo è riuscito a creare una rete artistica straordinaria, coinvolgendo amanti della fotografia provenienti non solo dal territorio del Vallone, ma anche da importanti centri come Enna, Catania e Palermo.
Questa mostra rappresenta l’ennesimo successo per l’associazione Auser Vallone, una realtà che, a soli due anni dalla sua costituzione, si conferma un motore culturale inarrestabile per l’intero territorio. Le sue iniziative, caratterizzate da un altissimo livello qualitativo, registrano costantemente una straordinaria partecipazione e un profondo gradimento da parte della comunità. L’associazione Auser Vallone continua a proporre un programma culturale ricchissimo e stimolante durante tutto l’anno, dimostrando una vitalità fuori dal comune.
Il dinamismo dell’associazione appare ancora più lodevole se si considerano le difficoltà logistiche con cui deve misurarsi quotidianamente.
Nonostante l’importante impatto sociale e gli oltre 50 soci iscritti, l’Auser Vallone non ha ancora ricevuto da parte dell’amministrazione comunale una sede ufficiale che possa ospitare in modo permanente gli eventi organizzati e le attività associative.
Una carenza strutturale a cui i soci suppliscono con spirito di sacrificio e amore per il proprio paese, trovando spesso ospitalità in spazi alternativi come il salone parrocchiale.
La mostra sarà ufficialmente inaugurata domenica 26 luglio. Sarà possibile visitarla tutti i giorni, nella fascia oraria serale dalle 19:00 alle 21:00. Un’occasione imperdibile per riscoprire, attraverso l’obiettivo dei fotografi, l’identità e le radici di una terra magica.

