Gianluca Infuso Responsabile locale di Grande Sicilia – area Miccichè attraverso una nota interviene in merito al Bivio ‘Quattro Aratate’, lo snodo viario che unisce la Strada Provinciale 2 e la Strada Provinciale 135 al confine tra Sommatino e Caltanissetta. Di seguito la nota integrale.
SOMMATINO (CL), 06/06/2026 – “Non possiamo più tollerare che un incrocio strategico del nostro territorio si trasformi, ogni giorno, in un potenziale e gravissimo fattore di rischio per l’incolumità di centinaia di automobilisti. Al Bivio ‘Quattro Aratate’, lo snodo viario che unisce la Strada Provinciale 2 e la Strada Provinciale 135 al confine tra Sommatino e Caltanissetta, siamo ormai davanti a una vera e propria emergenza di sicurezza pubblica”. raccogliendo il grido d’allarme dei cittadini residenti che lamentano una situazione di perdurante pericolo. “Quotidianamente assistiamo a manovre estremamente pericolose: moltissimi automobilisti, spesso per fretta o per distrazione causata dalla pessima visibilità, non rispettano i divieti di accesso e imboccano il bivio completamente contromano. È un’indisciplina gravissima, ma che viene alimentata da uno stato di abbandono infrastrutturale non più accettabile.Il mio pensiero e il mio impegno vanno in primis ai residenti dei numerosi villini presenti nella zona, famiglie che vivono nell’ansia costante anche solo per rientrare a casa o per immettersi sulle corsie provinciali. Trovarsi un’auto di fronte in piena curva significa sfiorare la tragedia a ogni ora del giorno. Ma c’è di più. In quest’area operano numerose aziende del nostro tessuto produttivo locale, realtà sane che accolgono quotidianamente fornitori e molti clienti, spesso provenienti da fuori e quindi del tutto ignari delle insidie e delle anomalie di questa viabilità ingannevole. Non possiamo permettere che l’incuria stradale metta a rischio l’incolumità delle persone e mini l’attrattività economica delle nostre imprese. Lo stato dei luoghi, ampiamente documentato anche da recenti rilievi fotografici sul bivio, parla da sé: la segnaletica orizzontale a terra è praticamente sbiadita e cancellata dall’usura, l’asfalto è degradato e la vegetazione secca e incolta ha ormai invaso i margini della carreggiata, coprendo, quasi, la visibilità dei cartelli verticali. Un quadro di totale abbandono che disorienta chi viaggia. La sicurezza stradale non è un optional né un tema da campagna elettorale, ma un diritto sacrosanto. Trattandosi di arterie provinciali, la responsabilità della manutenzione e della messa in sicurezza sulla SP 2 e sulla SP 135 spetta interamente all’ente provinciale, il Libero Consorzio Comunale di Caltanissetta. Per questo motivo, rivolgo un invito formale e perentorio agli uffici tecnici e ai vertici della Provincia affinché si predisponga un intervento urgente e non più rimandabile che preveda: Il rifacimento immediato di tutta la segnaletica orizzontale e verticale, rendendo chiari, visibili e inequivocabili i divieti di accesso e le direzioni obbligatorie; La pulizia straordinaria della vegetazione lungo i margini stradali per restituire piena visibilità all’incrocio e agli accessi aziendali; L’installazione di dissuasori fisici e cordoli spartitraffico per impedire materialmente le manovre contromano e canalizzare correttamente i flussi;L’attivazione di sistemi di videosorveglianza o telecamere targa reader per monitorare il bivio e sanzionare pesantemente i trasgressori. Non si può attendere il verificarsi di un grave sinistro prima di vedere un cambiamento. I residenti, i lavoratori, i clienti delle nostre aziende e l’intera comunità di Sommatino hanno diritto a strade sicure. La Provincia risponda presente e intervenga prima che sia troppo tardi; di questo sono sicuro, conoscendo l’operosità tempestiva sia del Presidente Walter Tesauro che dell’ufficio tecnico. Io non abbasserò la guardia su questa battaglia di civiltà”. Gianluca Infuso Responsabile locale di Grande Sicilia – area Miccichè

