CALTANISSETTA – “Il Redentore è un pezzo della nostra storia. Un luogo da salvaguardare e valorizzare”. Nelle parole del vescovo Mario Russotto, pronunciate durante la conferenza stampa di giovedì mattina, c’è tutta la volontà della Curia nissena ad avviare una forte azione per ridare decoro e dignità al Santuario e all’area che lo circonda, un posto del quale i vandali hanno fatto scempio. Sempre nella stessa mattinata è stato presentato il progetto per il recupero del luogo sacro realizzato dall’architetto Giuseppe Cassetti e che in grande sintesi prevede una serie di interventi che vanno dal ripristino del vecchio casolare abbandonato (la “canonica”), del verde e dell’antica fontana, la creazione di un parcheggio e di una Via Crucis permanente, e di un punto di ristoro in legno nel sito dove sorgeva l’ostello della gioventù distrutto moltissimi anni fa da un incendio. “Stavolta non possiamo fallire – ha dichiarato Carlo Campione, presidente del coordinamento dei comitati di quartiere – questo è un progetto della città”. Intanto si comincia a far rivivere il Redentore con una bella novità: da domenica riprenderà la vecchia tradizione di celebrare la messa all’aperto. La prima alle 19 dal rettore del Santuario padre Giuseppe Anfuso.
“Salviamo il Redentore”, presentato dal Vescovo il progetto per il recupero del sito
Ven, 28/06/2013 - 17:06
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