Mussomeli, presto il Castello Manfredonico in un’applicazione Apple

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MUSSOMELI – Un interessante protocollo d’intesa è stato siglato stamattina tra il Comune, nella persona di Antonina Cordaro, responsabile dell’area amministrativa, e la società InformAmuse, start up del Dipartimento di Ingegneria Informatica dell’Università di Palermo, guidata da Antonio Gentile, docente presso la Facoltà di Lettere e Filosofia. Insieme ai membri del suo staff, Salvatore Sorce e  Giuseppe Russo, titolari di un dottorato di ricerca, e Stephanie Palaucher e Marianna Giuliana, studentesse  del corso di laurea in Scienze dello Spettacolo e della Produzione Multimediale, sta difatti lavorando allo sviluppo di un’Applicazione che permetterà la fruizione del Castello Manfredonico attraverso iPod, iPhone e iPad, o comunque mediante dispositivi mobili con sistema operativo Symbian e Android. Praticamente, a partire dal prossimo settembre, quando sarà lanciata sul mercato in occasione della locale Festa del Castello, sarà possibile scaricare direttamente dall’apple store on-line, al costo di 0,99 $, una vera e propria guida turistica multimediale, con foto, aneddoti, racconti e animazioni 3D. Un’opportunità per il turista di avere a portata di mano una mappa interattiva dei luoghi che intende visitare, ricca di informazioni e curiosità, viste panoramiche, dei singoli ambienti, o semplicemente di particolari architettonici. Una visita virtuale che non intende sostituire, né deve sostituire, quella reale. Non a caso on-site, presso la biglietteria, sarà disponibile, a un costo che si aggirerà intorno alle 5 euro, la medesima applicazione o addirittura, chi ne è sprovvisto, potrà noleggiare il dispositivo già configurato. Una  ventina di minuti o poco più per scavare affondo nella storia del maniero e, al contempo, offrire un servizio innovativo in linea con gli sviluppi della tecnologia. Un esperimento unico nel suo genere, che è stato abbracciato volentieri dall’amministrazione Calà, nell’ottica di dare uno slancio decisivo allo sviluppo turistico del paese, che nel 2009 ha registrato le 60.000 presenze. Si spera infatti che questa novità incrementi almeno del 30% il flusso dei visitatori, puntando soprattutto su un’ampia fascia di giovani che fa uso di tali tecnologie che, a detta delle statistiche, entro il 2013, saranno in possesso di oltre 970 milioni di utenti. Un’iniziativa a costo zero per il Palazzo Municipale. Anzi, gli introiti derivati dalle vendite e dai noleggi saranno ripartiti fra le parti, rispettivamente InformAmuse e Comune, nei tre anni di validità dell’accordo, secondo le seguenti percentuali: 70% e 30% il primo anno; 80% e 20% il secondo, 40% e 60% il terzo. Il progetto, attualmente in una fase pilota, è stato difatti interamente autofinanziato dall’azienda proponente, che spera così di ottenere visibilità. La prima versione completa è prevista per giugno-luglio, inizialmente in inglese e italiano, successivamente in altre lingue. Per la selezione dei contenuti storici e aneddotici si farà ricorso alle conoscenze degli esperti locali, in particolare della dipendente dell’Ufficio Turistico Liliana Gencorusso, mentre per la loro resa finale, in formato tecnologico, la società si avvarrà dei propri partner, Officina per le Arti Opera Srl, Consorzio Ticonzero e Thöndo Communications, nonché dell’incubatore d’imprese ARCA per il telerilevamento e la fotografia aerea con mezzi all’avanguardia. In futuro si pensa anche all’installazione di Totem in punti strategici del paese, o in luoghi meta dei turisti, per consentire loro di fruire di tutto il patrimonio artistico-architettonico di cui dispone Mussomeli. Ciò che manca sono i finanziamenti, ma non si esclude la possibilità di presentare qualche idea in proposito a livello europeo.