I Carabinieri della Stazione di Montedoro hanno dato esecuzione a un’Ordinanza di applicazione della misura cautelare in carcere, emessa nel corso delle indagini preliminari dal G.I.P. del Tribunale di Caltanissetta, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di un 48enne residente a Serradifalco, disoccupato e già noto alle forze dell’ordine. Il provvedimento restrittivo scaturisce da una tempestiva e meticolosa attività d’indagine avviata dai militari a seguito di alcune dichiarazioni fornite da un 59enne di Montedoro: secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, lo scorso 14 marzo l’arrestato si sarebbe introdotto con la forza nell’abitazione della vittima, aggredendola brutalmente con calci e pugni al volto, causandogli lesioni che, per timore, non erano state fatte refertare. Gli approfondimenti investigativi hanno permesso di acquisire ulteriori indizi secondo i quali l’aggressione non sarebbe un episodio isolato, inserendosi in un più ampio e reiterato contesto di atti persecutori posti in essere tra i mesi di marzo e aprile scorsi: all’origine delle condotte violente vi sarebbero motivi di gelosia legati alla relazione sentimentale nata tra l’ex coniuge dell’arrestato e la vittima, che ha visto quest’ultima ripetutamente bersaglio di violenze psicologiche, molestie e continue minacce di morte, mai denunciate per il forte timore di ulteriori gravi ritorsioni. Alla luce del quadro probatorio acquisito, il G.I.P. del Tribunale di Caltanissetta, accogliendo la richiesta della Procura della Repubblica, ha ritenuto sussistenti i gravi indizi di colpevolezza e le esigenze cautelari, disponendo nei confronti del 48eenne la misura cautelare in carcere. Si precisa che per l’indagato vale il principio di presunzione di innocenza fino alla condanna definitiva
Aggredisce con calci e pugni il nuovo compagno dell’ex moglie, nel Nisseno 48enne arrestato dai Carabinieri
Sab, 23/05/2026 - 08:17
Condividi su:

