La diocesi di Caltanissetta si prepara a vivere domani un passaggio di forte valore religioso e simbolico, legato alla conclusione del Congresso Eucaristico Diocesano celebrato per il 180° anniversario dell’erezione canonica della diocesi. Un appuntamento che si inserisce in un percorso avviato due anni fa, quando il vescovo, monsignor Mario Russotto, an- nunciò l’avvio dei lavori di completamento del ciclo pittorico delle volte della Cattedrale, con particolare riferimento al transetto. Si tratta di un intervento atteso da decenni, rimasto incompiuto nel tempo e oggi finalmente portato a compimento. Nel corso degli anni, i successori di monsignor Giovanni Jacono, il vescovo venerabile che ricostruì la Cattedrale dopo i bombardamenti della Seconda guerra mondiale dandole l’aspetto attuale, hanno dovuto affrontare soprattutto gli adeguamenti liturgici necessari nei diversi ambienti del tempio, lasciando in sospeso la decorazione pittorica delle volte. Un primo momento di grande rilievo si era già tenuto lo scorso 27 settembre, in occasione del ventiduesimo anniversario della consacrazione episcopale di monsignor Russotto e del suo ingresso in diocesi. In quella circostanza furono sco- perte le pitture delle volte dei due transetti, realizzate dall’artista Salvatore Seme, che ha rappresentato la scena dedicata alla Vergine Santissima: dall’Annunciazione alla Visitazione, dalla Natività al ritrova- mento di Gesù nel Tempio, fino al Calvario. Un ciclo che restituisce alla Cattedrale un forte respiro iconografico e spirituale. Dallo scorso autunno lo stesso artista ha proseguito il lavoro con la pittura delle vele, che raffigurano i quattro evangelisti, e con la decorazione dell’anello alla base della cupola, dove confrontare la scritta “Totus tuus Maria – Et ver- bum caro factum est”. Un insieme di interventi che contribuiscono a valorizzare in modo organico l’intero spazio sacro, unendo arte, catechesi e devozione mariana. Nel frattempo è stata anche riposizionata la Cattedra del Vescovo nel presbiterio, nel suo posto proprio secondo le indicazioni liturgiche. La Cattedra episcopale, segno del munus docendi del vescovo, è stata realizzata e donata dalla ditta Spoto di Mussomeli, piccola azienda di falegnameria a conduzione familiare. Domani alle 18 un momento introduttivo durante il quale monsignor Russotto illustrerà il percorso dei lavori e la loro complessa realizzazione, resa possibile grazie al contributo della Banca “Toniolo e San Michele” di San Cataldo, presieduta dal dottor Salvatore Saporito, alle offerte raccolte e al sostegno dei Canonici del Capitolo della Cattedrale e di una parrocchia dell’Urbe. Poi la messa a cui prenderanno parte i sacerdoti della diocesi e i vescovi, quattro figli della Chiesa nissena: monsignor Francesco Lomanto, arcivescovo di Siracusa; monsignor Giuseppe La Placa, vescovo di Ragusa; monsignor Salvatore Rumeo, vescovo di Noto; monsignor Antonino Migliore, vescovo emerito di Coxim, in Brasile. La loro presenza sarà il segno concreto di un legame profondo con la diocesi d’origine e con la Cattedrale.
di Redazione 3
Lun, 18/05/2026 - 12:46

