










MUSSOMELI – “Il sangue si dona, non si versa”. È questo il messaggio potente che ha risuonato tra le strade di Mussomeli, in occasione della Giornata della Legalità. Una comunità intera si è stretta attorno al ricordo del giudice Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo, del giudice Paolo Borsellino e delle loro scorte, trasformando la memoria storica in un atto concreto di cittadinanza attiva e solidarietà. La manifestazione, infatti, ha completato, per l’anno scolastico 2025/26, il progetto “Capaci (e desiderosi) di donare”, un’iniziativa promossa dall’Ufficio Scolastico in collaborazione con le associazioni di donatori, tra cui la Fratres Nazionale, le sezioni locali Fratres di Mussomeli, Acquaviva Platani e Sutera, con lo scopo di unire la cultura della legalità con la sensibilizzazione alla donazione del sangue tra i giovani delle scuole. La marcia, organizzata dall’IIS Hodierna e dalla Fratres di Mussomeli, ha visto una partecipazione straordinaria, unendo idealmente la lotta alla mafia con la cultura della donazione biologica. Non solo parole, dunque, ma passi e scelte condivise per dimostrare “di cosa siamo capaci” quando la legalità diventa un cammino comune. Il corteo è stato un’esplosione di vita, voci e musica, spezzando ogni forma di silenzio e indifferenza. In prima linea gli studenti, definiti dagli organizzatori come “il nostro futuro”, capaci di incarnare con i loro sorrisi la Sicilia onesta che rifiuta ogni violenza. Accanto ai giovani, la presenza compatta delle istituzioni civili e militari, delle associazioni locali e dei cittadini, ha confermato la forza di una rete territoriale sana e resiliente. La giornata si è conclusa con un forte senso di gratitudine e una promessa collettiva: il futuro della società cammina sulle gambe di una generazione che ha scelto di ripudiare la prepotenza mafiosa attraverso l’altruismo.”Questa è la pagina più bella che potessimo scrivere insieme”, spiegano i promotori dell’evento. Mussomeli ha dimostrato che il sangue dei siciliani onesti è lo stesso e scorre nella direzione della giustizia, della condivisione e della vita. Il raduno iniziale è statlo in piazza Umberto dove ad aprire la manifestazione è stata proprio la Fratres, con l’intervento della Dottoressa Mingoia Salvina, sull’importanza della donazione del sangue e i falsi miti, a seguire il presidente Sorce con i saluti e la presentazione del progetto Capaci di Donare, realizzato in collaborazione con l’Istituto Hodierna e Virgilio. Si conclude con la testimonianza di una studentessa, Fabiana Malta, che insieme ad altri 14 compagni e due docenti hanno scelto di iscriversi donatori di sangue ed hanno effettuato la loro prima donazione. Con sottofondo della musica I Cento Passi, prende avvio il corteo lungo via Scalea, piazza della a repubblica fino davanti al Municipio, con breve sosta e la testimonianza del primo cittadino, il Sindaco Giuseppe Catania. Presenti anche i Vigili del Fuoco, la Guardia di Finanza, la guardia Forestale e i Carabinieri, che si uniscono al corteo. Il corteo è proseguito lungo via Madonna di Fatima, via Palermo fino alla villa Falcone Borsellino. Lungo il tragitto erano visibili Lenzuola bianche che molti cittadini hanno appeso nei propri balconi. Presso la Villa Falcone Borsellino i saluti della scuola con la rappresentante Alessia Belfiore e a seguire gli interventi da parte delle Forze dell’Ordine. In questa occasione la Fratres ha voluto omaggiare con una targa, a ricordo della giornata e del progetto che sarà esposta all’angolo della Villa, dedicata, appunto a Falcone e Borsellino. C’è stata la lettura, da parte della studentessa Maria Chiara Messina, sulla strage di Capaci. La conclusione della manifestazione è avvenuta con un Flashmob diretto dalle professoresse Marilena Felce e Giovanna Milazzo, insieme ai ragazzi e gli insegnanti presenti. Al termine, il suono della sirena a ricordo delle vittime della strage di Capaci. Una giornata significativa quella promossa dagli istituti scolastici Hodierna e Virgilio e la “Fratres” che ricorda che “Il sangue si dona….. non si versa!

