Polizia scopre centro dello spaccio in via Terranova: tre giovani arrestati

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Tre  pusher fermati dagli agenti della sezione volanti della Polizia. E’ il bilancio di un’operazione per il controllo del territorio alla conclusione della quale sono stati sequestrati 190 grammi di hashish.

Tratti in arresto, nella flagranza del reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, Simone Occhipinti, 18 anni,  Giuseppe Castellana 19, e una minorenne, G. M., di 17 anni.  L’arresto è avvenuto attorno alle 18,  all’interno di un’abitazione di via Terranova, dove all’interno erano presenti i giovani  con il grosso quantitativo di hashish, destinato ad essere messo in vendita  per il consumo  del sabato sera. A questo punto sono entrati in azione i poliziotti.

Entrati nello stabile, hanno ripetutamente chiesto di accedere nell’appartamento, ma inascoltati gli agenti hanno forzato la porta. Uno dei giovani, Simone Occhipinti, a quel punto ha tentato di disfarsi del quantitativo lanciandolo dalla finestra. La sostanza però è stata raccolta dagli agenti che avevano circondato l’edificio.  Tre involucri sono stati rinvenuti, altri invece si erano incastrati sulla grondaia. Per recuperarli sono dovuti intervenire i vigili del fuoco.  All’interno dell’appartamento è stato scoperto altro hashish pronto per essere confezionato.  Su un tavolo facevano bella mostra due cutter con la lama annerita e un coltello da cucina della lunghezza di oltre 36 centimetri, verosimilmente impiegati per tagliare e confezionare la sostanza.
Poco distante dal tavolo, all’interno di un cassetto posto sotto uno scrittoio, sono stati pure ritrovati trenta bustine vuote di cellophane di piccolo formato , con ogni probabilità destinate al confezionamento, oltre alla somma di 95 euro in banconote di vario taglio ed una bustina in cellophane contenente una polvere finissima di colore scuro (allo stato non ancora identificata).

In totale sono stati rinvenuti 23 pezzi di hashish per un peso di 50 grammi circa. I tre soggetti a quel punto sono stati accompagnati in Questur.

Contestualmente sono state effettuate le perquisizioni domiciliari presso le  abitazioni dei tre ragazzi, che hanno permesso di trovare altro hashish.
Nella camera da letto di Occhipinti, all’interno di un portaoggetti, è stato rinvenuto un borsello in stoffa contenente 25 pezzi di forma parallelepipeda di sostanza stupefacente, presumibilmente hashish, tutti avvolti in carta d’alluminio tranne uno, per un peso di circa 140 grammi. In un cassetto, all’interno della stessa camera, sono stati rinvenuti un cutter con lama annerita e un bilancino elettronico di precisione, strumenti di peso e confezionamento.

Inevitabile l’arresto per i tre ragazzi.

Il peso complessivo della sostanza sequestrata ammonta a circa 190 grammi. Considerando che uno spinello si confeziona con circa 0,3 – 0,5 grammi di hashish, la droga rinvenuta si prestava alla preparazione di oltre 280 dosi.

La minorenne, assistita dall’avvocato Panepinto Giuseppe, è stata accompagnata al Centro di prima Accoglienza presso l’Istituto di reclusione per Minori di via Turati,  è stata posta a disposizione del Sostituto Procuratore per i Minorenni Simona Filoni.

Simone Occhipinti, assistito dall’avvocato Renata Accardi, è stato accompagnato presso la Casa di reclusione di via Messina.

Giuseppe Castellano, assistito dall’avvocato Vania Giamporcaro, in base alle direttive del Pubblico Ministero di Turno presso il Tribunale, è stato posto agli arresti domiciliari.