Da “Onde Donneinmovimento” moratoria contro la pubblicità offensiva

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Una moratoria contro la pubblicità offensiva della dignità della donna è quella che verrà richiesta all’amministrazione comunale con la raccolta di firme promossa dall’associazione Onde Donneinmovimento. Nel documento si evidenzia la necessità di “riconoscere che le immagini violente, volgari e irrispettose della dignità femminile sono un danno per le donne e per l’intera società” e che la “comunicazione lesiva è uno degli elementi più preoccupanti rispetto al dramma della violenza contro le donne”. L’iniziativa è rafforzata dal giudizio di inammissibilità – contenuto nella risoluzione del Parlamento Europeo del 3 settembre 2008, citata nella richiesta – del modello pubblicitario lesivo verso il genere femminile, al quale si affianca l’indicazione agli Stati membri del compito di intraprendere azioni e adeguate decretazioni e leggi in tal senso”.

La petizione cittadina chiederà al sindaco, alla giunta e al consiglio comunale di oscurare e non ospitare nei propri spazi “il messaggio di chi non rispetta le regole del codice di autodisciplina, anche alla luce del protocollo d’intesa stipulato tra il Ministro per le Pari Opportunità  e l’Istituto di autodisciplina pubblicitaria”, come è già stato fatto da altri comuni d’Italia (ultimo in ordine di tempo quello di Cuneo).

Per informazioni sulla sottoscrizione della petizione per la moratoria scrivere a ondedonneinmovimento@gmail.com.