Salute

Nel segno del Beato Livatino: gli studenti dell’”Hodierna” di Mussomeli a Canicattì tra memoria, fede e cultura d’impresa

Carmelo Barba

Nel segno del Beato Livatino: gli studenti dell’”Hodierna” di Mussomeli a Canicattì tra memoria, fede e cultura d’impresa

Mer, 04/11/2026 - 10:39

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CANICATTÌ – Una giornata intensa di formazione civica, spirituale e professionale ha visto protagonisti gli studenti delle classi quarte e quinte dei plessi di Mussomeli e Campofranco dell’Istituto di Istruzione Superiore “G.B. Hodierna”. Nell’ambito del progetto PTOF intitolato “Sub tutela Dei: l’eredità giuridica e morale del Beato Giudice Rosario Livatino”, le ragazze e i ragazzi della scuola, guidati dalla Dirigente Scolastica Prof.ssa Rita Maria Cumella e dai loro docenti accompagnatori, hanno vissuto un’esperienza immersiva nei luoghi legati alla vita e alla testimonianza del “giudice ragazzino”. L’omaggio alla stele e i luoghi della memoria. La mattinata si è aperta con un momento di profonda commozione in Contrada Gasena, lungo la ex statale 640. Nel punto esatto in cui il 21 settembre 1990 la furia criminale della stidda stroncò la giovane vita del magistrato, gli studenti si sono raccolti attorno alla stele commemorativa per rendergli omaggio e riflettere sul prezzo pagato in nome della giustizia e della legalità. La tappa successiva a Canicattì ha condotto la delegazione dell’Hodierna alla Casa Museo del Giudice e al Centro Culturale. Camminare tra le stanze della sua abitazione ha permesso ai ragazzi di toccare con mano la quotidianità di un uomo straordinario nella sua semplicità: uno sguardo autentico sulla storia personale e professionale di Rosario Livatino. L’incontro con la fede: l’ostensione a Santa Chiara. Momento centrale del percorso spirituale è stata la visita presso la Chiesa di Santa Chiara, dove la comunità scolastica ha potuto sostare in preghiera dinanzi alle spoglie del Beato, esposte in occasione delle celebrazioni per la sua memoria liturgica. Un passaggio che ha tradotto in realtà visibile il celebre motto acronimo “S.T.D.” (Sub tutela Dei), inciso da Livatino nelle sue agende e negli appunti apposti a margine delle decisioni giudiziarie: la testimonianza di una vita interamente spesa sotto la protezione di Dio, unendo un rigoroso senso del dovere professionale a una profonda coerenza religiosa. Tra aule e territorio: le visite aziendali del pomeriggio.  Dopo il pranzo a sacco all’interno dei locali del salone parrocchiale, la giornata formativa si è arricchita di una declinazione pratica legata ai percorsi di studi tecnici e professionali dell’Istituto. Nel pomeriggio, le classi si sono divise per effettuare una serie di visite aziendali presso eccellenze imprenditoriali del territorio canicattinese: Un gruppo di studenti è stato accolto dai punti vendita e dalla struttura organizzativa del Gruppo Calabrò; Un altro gruppo ha visitato gli impianti e la filiera produttiva della Lo Dico Fruit. Entrambe le tappe hanno offerto un’opportunità tangibile per osservare da vicino la gestione logistica, commerciale ed economica del tessuto produttivo locale, raccordando così l’educazione civica e morale con le competenze tecniche richieste dal mondo del lavoro. Nel tardo pomeriggio, al rientro a Mussomeli, gli alunni hanno portato a casa non soltanto ricordi di una giornata di condivisione fuori dalle aule, ma un prezioso bagaglio etico: la consapevolezza che il rigore professionale, l’impegno civile e la tutela del bene comune rappresentano il patrimonio più grande lasciato in eredità dal Beato Rosario Livatino alle nuove generazioni.

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