La città di Caltanissetta sta vivendo una fase di progressivo e inesorabile calo demografico, una tendenza che rischia di ridisegnare drasticamente il tessuto sociale ed economico del capoluogo nisseno nei prossimi decenni. È quanto emerge in modo nitido dall’analisi dei dati ISTAT elaborati dal portale doveandremo.it.
La proiezione al 2050: quante persone rimarranno?
Se l’andamento attuale dovesse proseguire, la contrazione della popolazione si farà sempre più evidente. Secondo lo scenario mediano fornito dalle proiezioni ISTAT e riportato da doveandremo.it, entro il 2050 i residenti a Caltanissetta scenderanno a circa 45.427 abitanti.
Ciò significa che il capoluogo perderà oltre 12.700 residenti rispetto ai livelli attuali, registrando un crollo del -21,9% della popolazione. Anche nelle stime basate unicamente sul trend recente, la popolazione nel 2050 non supererebbe i 49.428 abitanti (-15%).
Vent’anni di costante spopolamento
Il calo non è un fenomeno improvviso, ma una tendenza in corso da tempo:
- 2002: il comune contava 61.362 abitanti.
- 2025: la popolazione si attesta a 58.182 residenti.
- 2026 (stima): la cifra scende ulteriormente a 57.922 unità.
Nel decennio tra il 2015 e il 2025, il comune ha registrato una perdita media annua dello -0,65%. Sebbene si tratti di un ritmo di decrescita meno severo rispetto alla media della provincia di Caltanissetta (dove il calo mediano raggiunge il $-1,39\%$ annuo), l’impatto sul capoluogo rimane profondo.
Crollo delle nascite e invecchiamento da record
A spingere verso il basso i numeri della popolazione è il forte sbilanciamento tra nascite e decessi. I dati presi in esame da doveandremo.it mostrano una dinamica impietosa:
- Tasso di natalità ai minimi: Nel 2025 sono nati soltanto 337 bambini (pari a 5,8 nati ogni 1.000 abitanti, sotto la media nazionale di $6,0$).
- Muoiono quasi il doppio delle persone rispetto ai nati: Nel solo 2025 si sono contati 626 decessi a fronte di 337 nascite (circa 1,9 morti per ogni nuovo nato).
- Indice di vecchiaia in impennata: Oggi a Caltanissetta si contano ben 216 anziani (over 65) ogni 100 giovani (under 15). L’età media è salita in pochi anni a 46,7 anni, mentre la fascia giovanile (0-14 anni) ha subito una contrazione del $-16\%$ dal 2019 ad oggi.
Il ruolo di “Polo”: una risorsa per frenare la fuga
L’analisi di doveandremo.it ricorda che, nonostante questa forte contrazione demografica, Caltanissetta conserva la classificazione di Polo nella Mappa delle Aree Interne. La presenza dell’ospedale con DEA, della stazione ferroviaria e di un polo scolastico secondario completo la rende un punto di riferimento fondamentale per i servizi essenziali di tutto il territorio circostante, un fattore chiave per contrastare un isolamento ancora più netto.

