CALTANISSETTA – «Condivido la riflessione dell’assessore comunale Guido Del Popolo sui finanziamenti regionali destinati a Enna. Non si tratta di alimentare contrapposizioni tra territori, ma di capire quale attenzione venga riservata alla provincia di Caltanissetta e quali iniziative siano state messe in campo per sostenerne lo sviluppo». A intervenire è Giuseppe Catania, esponente provinciale di Fratelli d’Italia, che richiama l’attenzione sui finanziamenti previsti dalla variazione di bilancio approvata dall’Assemblea Regionale Siciliana lo scorso 22 ottobre.
La manovra prevede non uno, ma due finanziamenti che interessano il sistema sanitario e universitario ennese. Il primo, pari a 1 milione di euro, è previsto dall’articolo 41, comma 23, della manovra. Le risorse sono destinate all’ASP di Enna per la progettazione del quarto Policlinico universitario, il rafforzamento del sistema della formazione medica e il potenziamento delle dotazioni tecnologiche dell’ospedale Umberto I. Il secondo, pari a 3 milioni di euro, è inserito nella Tabella 1 richiamata dall’articolo 42, comma 38, della manovra, con riferimento alla voce contabile relativa all’articolo 15, comma 1-bis, della legge regionale 26/1998, capitolo 373324. Si tratta di un contributo al IV Polo Universitario Siciliano di Enna, destinato allo sviluppo delle facoltà e delle strutture scientifiche della Kore. «Sia chiaro – precisa Catania – nessuno mette in discussione l’importanza di questi investimenti. Ogni risorsa destinata a migliorare la sanità, la formazione universitaria e le opportunità per i giovani siciliani, soprattutto in un settore strategico come la sanità, rappresenta un fatto positivo. Il problema non è ciò che viene finanziato a Enna, ma comprendere quali risultati siano stati ottenuti, nello stesso contesto, per Caltanissetta e per l’intera provincia nissena». Catania si sofferma quindi sul ruolo della rappresentanza politica e sulle interlocuzioni istituzionali che hanno accompagnato il finanziamento all’Università Kore.
«Dalle comunicazioni sulla stampa locale relative allo stanziamento dei tre milioni emerge anche l’interessamento di un autorevole esponente politico originario della nostra provincia, già protagonista della politica nazionale e oggi componente del Consiglio dei Garanti dell’Università Kore, in rappresentanza della Regione Siciliana. Un ruolo istituzionale certamente legittimo, così come è legittimo impegnarsi per lo sviluppo dell’ateneo ennese. Ma proprio questa circostanza pone una questione politica sulla quale sarebbe utile fare chiarezza». «A questi rappresentanti di Forza Italia nissena – prosegue Catania – vorrei rivolgere una domanda semplice: quale impegno è stato riservato, con la stessa attenzione e determinazione, alla provincia di Caltanissetta in tema di potenziamento dell’offerta sanitaria? Quali progetti sono stati sostenuti? Quali finanziamenti sono stati richiesti e quali risultati sono stati ottenuti per la nostra sanità, per le infrastrutture e per le opportunità di formazione dei nostri giovani? E per carità non si parli dei 16 milioni per la progettazione per l’Ospedale di Gela perchè ricordo a me stesso e a tutti che questo investimento è stato previsto già nel 2024 in occasione della sottoscrizione da parte della premier Giorgia Meloni dell’accordo di coesione» «Non chiedo a nessuno di scegliere tra lo sviluppo di Enna e quello di Caltanissetta. Chiedo però che venga chiarito da che parte si intenda stare quando sono in gioco le esigenze del territorio nisseno. Chi ha avuto e continua ad avere un rapporto politico e istituzionale con questa provincia dovrebbe poter spiegare quali iniziative concrete abbia assunto anche a suo favore». Per Catania, il tema non deve trasformarsi in una sterile competizione tra territori vicini. «Enna e Caltanissetta condividono tante difficoltà e hanno tutto l’interesse a crescere insieme. Ma la collaborazione non può prescindere da una distribuzione delle opportunità che tenga conto delle necessità di entrambe le province. Caltanissetta ha bisogno di investimenti, di servizi sanitari adeguati, di infrastrutture e di prospettive concrete per i giovani. Su questi temi è necessario un impegno riconoscibile e verificabile da parte di tutte le forze politiche». Da qui la richiesta di un chiarimento pubblico. «Ritengo che i cittadini abbiano il diritto di conoscere il lavoro svolto dai propri rappresentanti regionali durante l’approvazione della manovra. Sarebbe utile sapere quali emendamenti siano stati presentati, quali proposte siano state sostenute e quali risorse siano state effettivamente destinate al territorio nisseno». «Condivido quindi il senso della riflessione sollevata dall’assessore Guido Del Popolo: non possiamo limitarci a osservare ciò che accade nei territori vicini, ma dobbiamo pretendere attenzione, progettualità e risposte anche per Caltanissetta». «Il mio non è un attacco allo sviluppo di Enna, né una polemica fine a sé stessa. È una richiesta di trasparenza e di responsabilità politica. A quella parte di Forza Italia nissena che ha sostenuto il finanziamento alla Kore chiedo di chiarire la propria posizione e di spiegare quale analogo impegno sia stato profuso per la provincia di Caltanissetta».
«La domanda, in definitiva, è molto semplice: quando si tratta di sostenere il futuro della Sicilia centrale, quale spazio viene riservato alle esigenze di Caltanissetta? Non servono contrapposizioni, ma risposte fondate su fatti e risultati. Perché la nostra provincia non può essere dimenticata e merita la stessa attenzione istituzionale riservata agli altri territori».
Quattro milioni di euro a Enna per università e sanità. Giuseppe Catania (FdI): «Condivido le riflessioni dell’assessore Guido Del Popolo. Caltanissetta merita risposte. Forza Italia chiarisca la propria posizione»
Sab, 31/10/2026 - 17:39
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