Una ragazza di origini albanesi residente nel Ragusano è stata trasferita in una comunità per minori con l’accusa di auto-addestramento e apologia del terrorismo, anche internazionale. Il provvedimento è stato eseguito dalla Digos di Ragusa su mandato della Procura per i Minorenni di Catania. L’inchiesta è scattata dopo una segnalazione dell’Aisi relativa a un profilo TikTok che diffondeva contenuti jihadisti. L’analisi dello smartphone della giovane ha rivelato un profondo percorso di radicalizzazione: foto e video dello Stato Islamico, contenuti creati con l’intelligenza artificiale, manuali per fabbricare esplosivi in casa, messaggi antisemiti e contatti con appartenenti al Daesh. La ragazza aveva anche condiviso il filmato dell’aggressione a una docente avvenuta a marzo in una scuola della provincia di Bergamo. Su disposizione dell’autorità giudiziaria, la minore è stata collocata in una struttura protetta. (ITALPRESS).
di Redazione 3
Gio, 29/10/2026 - 08:12

