I Carabinieri della Stazione di Riesi hanno tratto in arresto in flagranza di reato un trentenne del posto, accusato di resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale a seguito di un’aggressione perpetrata nei confronti dei militari all’interno degli uffici della Stazione.Nel dettaglio, l’uomo si è presentato in caserma in evidente stato di alterazione psicofisica, verosimilmente riconducibile all’abuso di sostanze alcoliche, per sporgere una denuncia in merito a una presunta aggressione subita la notte precedente nel comune di Butera (CL). Formalizzata la querela, il trentenne è andato in escandescenze alla notizia di dover essere sottoposto ad accertamento etilometrico. Opponendosi fermamente all’atto d’ufficio, si è improvvisamente scagliato contro uno dei militari. La pronta reazione del personale dell’Arma ha tuttavia consentito di bloccarlo tempestivamente e di trarlo in arresto.Nel corso dell’udienza di convalida, tenuto conto che l’indagato in sede di interrogatorio ha riconosciuto le proprie responsabilità porgendo le scuse agli operanti, il Giudice ne ha disposto l’immediata liberazione. A carico dell’uomo è stata tuttavia applicata la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria, con la prescrizione di recarsi presso la Stazione dei Carabinieri tre volte a settimana.Si precisa che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e, come previsto dalla Costituzione, per l’indagato vale il principio di presunzione di innocenza fino alla condanna definitiva.
di Redazione 3
Gio, 29/10/2026 - 08:12

