La pesca locale, in continua crescita, il valore delle tradizioni marinare, la rivalutazione delle risorse legate al “pesce povero” e l’antica tradizione della vendita narrata del pescato: sono i temi de “Il Mercato alla voce – Dal mare alla tavola”, la due giorni che Palma di Montechiaro dedica al Mediterraneo ed all’alimentazione consapevole, senza mai dimenticare il rispetto per l’ambiente.
Il 30 e 31 ottobre Palma di Montechiaro ospita una bellissima manifestazione, un progetto che unisce identità, cultura del mare, sicurezza alimentare, sostenibilità, One Health e Blue Economy, con il supporto scientifico dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia “A. Mirri” e la collaborazione delle realtà del territorio.
Il progetto, promosso dal consigliere comunale Tiziana Salamone e dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Stefano Castellino, è stato finanziato dalla Regione Siciliana – Assessorato regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca mediterranea, con D.D.G. n. 440 del 19 agosto 2026, per un importo di 29.821 euro.
Sono tanti i momenti da non perdere nella due giorni, realizzata a cavallo tra il Palazzo Ducale di Palma di Montechiaro ed il lungomare Todaro di Marina di Palma.
Salvo Piparo, notissimo attore e cuntastorie palermitano, sarà autore di due performance, una al convegno del Palazzo Ducale e l’altra all’apertura del mercato alla voce.
A Palazzo Ducale saranno allestiti: l’angolo del mare, quello subacqueo, ben 4 angoli saranno dedicati alla pesca e ci sarà spazio anche per la tradizionale lavorazione delle coffe, realizzate con i giunchi recuperati sulle spiagge di Palma di Montechiaro.
Ecco il PROGRAMMA:
Venerdì 30 ottobre 2026
Ore 10:30 – Attività di educazione nelle scuole e reimmissione in natura di una tartaruga marina Caretta caretta, presso la Spiaggia delle Barchette, a Marina di Palma.
Ore 17:00 – Evento dedicato al mare, presso il Palazzo Ducale, che sarà aperto dalla professoressa Francesca Di Gaudio, direttore generale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia “A. Mirri”.
Sabato 31 ottobre 2026
Ore 10:30 – Lungomare Todaro, Palma di Montechiaro
“Mercato alla voce – dal mare alla tavola”.
L’iniziativa promuove il consumo consapevole e sicuro del pescato siciliano, recuperando una tradizione attraverso la quale il pescatore racconta direttamente le specie, la loro provenienza e le tecniche di cattura. L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Sicilia illustrerà, in uno stand che sarà appositamente allestito sul lungomare Todaro, accanto al “mercato del pesce”, le corrette modalità di pulizia, conservazione e cottura del pesce.
Si ringraziano l’Assessorato regionale per il finanziamento, l’Amministrazione comunale, la Capitaneria di Porto, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia per la preziosa collaborazione scientifica e tutte le Autorità che interverranno.
Un ringraziamento particolare alla Direttrice generale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Sicilia, professoressa Francesca Di Gaudio, per l’idea progettuale e per le azioni realizzate sul territorio; al Consiglio di Amministrazione, per la sensibilità istituzionale dimostrata e, in particolare, al dottor Lorenzo Pace, per il prezioso coordinamento organizzativo; alla dottoressa Daniela Lo Monaco, per la competenza, la disponibilità e l’attenzione riservate al progetto.
Si ringraziano altresì la consigliera comunale Tiziana Salamone e il dottor Gaetano Lupo per il contributo offerto alla realizzazione dell’iniziativa. Grazie, inoltre, a H2O Fitness – Diportisti Marina di Palma per la collaborazione.
Tanti i momenti che attireranno l’attenzione di quanti parteciperanno alla due giorni: nel pomeriggio del 30 ottobre, oltre ad ascoltare gli interventi dei qualificatissimi relatori, ci sarà la possibilità di degustare Tombarelli e Lampughe, cosiddetto “pesce povero”, che gli chef di Palma di Montechiaro prepareranno durante lo show cooking e, successivamente, una giuria premierà i cuochi che avranno cucinato il pesce più buono.
Gli appassionati di tradizione popolare non possono perdersi la “battitura” del pesce in programma per le 11 del 31 ottobre sul lungomare Todaro di Marina di Palma. Una tradizione che affonda le radici nel lontano 1637, quando i Tomasi di Lampedusa autorizzarono la prima, piccola, flotta peschereccia di Marina di Palma. Flotta di cui adesso fanno parte ben 10 pescatori ed almeno altrettanti sono in attesa di autorizzazione. Allora si pescavano, così come oggi, principalmente cefalopodi, soprattutto seppie.
Ed accanto ai pescatori, per illustrare qualità e caratteristiche del pescato, e spiegare come si pulisce e sfiletta il pesce, ci saranno gli operatori dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia.

