CALTANISSETTA. Mercoledì 23 settembre 2026 in via Salvo D’Acquisto a Caltanissetta, l’Associazione Internazionale Regina Elena Odv, in collaborazione con l’Associazione “Amici della Real casa Savoia” e Tricolore – Associazione culturale, ha organizzato la deposizione della corona d’alloro ai piedi della lapide in ricordo del vice Brigadiere dei Carabinieri reali Salvo D’Acquisto, ivi installata il 9 novembre 2008 quando furono presenti il Presidente internazionale AIRH, SAR Sergio di Jugoslavia ed il fratello dell’Eroe, Dr. Alessandro.

Da allora, ogni anno, le citate associazioni coinvolgono il Comando provinciale dell’Arma dei Carabinieri, la locale Stazione (guidata dal Maresciallo Luogotenente Scimonelli) e la sezione “G. Ugolini” di Caltanissetta dell’Associazione Nazionale Carabinieri. Da tre anni è sempre presente anche l’Amministrazione comunale, questa volta presente con il Sindaco Walter Tesauro ed il vice Sindaco ed Assessore alla cultura Giovanna Candura.
Impossibilitato a partecipare per altri urgenti impegni, il Comandante provinciale dell’Arma ha delegato il Tenente Ciro Lanna, Comandante del Norm di Caltanissetta. Dopo l’esecuzione del “Silenzio” il Delegato dell’Ass. Regina Elena ha letto brevi note biografiche su Salvo D’Acquisto, la motivazione dell’attribuzione della Medaglia d’Oro al Valor Militare, una breve frase di San Giovanni Paolo II pronunciata in ricordo del giovane Carabiniere durante un discorso all’Arma presente in Vaticano ed ha concluso con una frase di Salvo D’Acquisto: “Se muoio per altri cento, rinasco altre cento volte: Dio è con me e io non ho paura”.
Ha quindi preso la parola il Sindaco Tesauro che ha rimarcato l’importanza di ricordare questo grande eroe che in giovanissima età si è sacrificato per salvare la vita di 22 civili ingiustamente accusati di un inesistente attentato e di come deve rimanere un esempio di altruismo per i nostri giovani e non solo; ha quindi ringraziato l’Arma per il lavoro che continua a svolgere con spirito di sacrificio.
Il Tenente Lanna si è detto fiero di ricordare questo giovane collega che ha svolto il proprio dovere fino all’estremo sacrificio, cosa che l’Arma continua a fare mettendosi sempre a disposizione della popolazione per qualsiasi bisogno e necessità. Ricordarlo, ha anche detto, come un eroe dei Carabinieri, così come tanti altri colleghi caduti in servizio, rende sempre lucido e vivo lo spirito del dovere che si porta avanti quando si decide di indossare la divisa.
Al termine della cerimonia ci si è trasferiti nella chiesa parrocchiale di San Domenico dove il Parroco, don Giuseppe Di Rocco, ha ricordato l’Eroe durante l’omelia, avvicinandolo anche a Padre Pio da Pietrelcina (ieri era anche la festa liturgica del frate dalle stimmate) del quale ha esposto una Reliquia: entrambi, ha detto il sacerdote, hanno donato la vita per gli altri: Salvo D’Acquisto donandola per salvare degli innocenti, Padre Pio donandola per occuparsi del prossimo bisognoso di essere guidato spiritualmente ed aiutato nel momento della malattia. La Santa Messa è stata patrocinata dalla Delegazione Magistrale di Sicilia degli Ordini Dinastici della Real Casa di Savoia.

