I cinque club Lions presenti sul territorio di Gela (Gela Host, del Golfo di Gela, Gela Ambiente Territorio Cultura, Lions Club Butera e Terre Federiciane e Sicilia Champion), i Leo club del Golfo di Gela e Leo Club Gela ATC e con i giovanissimi del CUB Gela ATC, coordinati dalla Presidente di Zona, Valentina Licata, uniscono le loro forze per organizzare la quinta edizione di “Un mare di vele blu”, l’appuntamento solidale che, come ogni anno, permetterà alle persone autistiche di vivere una giornata speciale, a bordo di barche a vela coordinate a mare da Salvino Marotta ed Emanuele Salafia, messe a disposizione dalla comunità di armatori locali, ed accompagnate dalla flotta locale di barche a motore con la collaborazione dell’Associazione Motovelica del Golfo.
La manifestazione si svolgerà nella cornice del Porto Rifugio di Gela, in collaborazione con il “Circolo Velico Gela” che è base logistica ed accesso a mare, il Club Nautico di Gela, che ospiterà il post evento con premiazione per tutti i partecipanti, l’Agesci Gela 4 e la Croce Rossa con il loro supporto a terra, l’associazione Happy Place di Marika Ricci per l’animazione, il patrocinio del Comune di Gela e del Distretto 108Yb Sicilia del Lions International, che vedrà la presenza del Governatore Giuseppe Walter Buscema. Speciale ringraziamento alla Capitaneria di Porto di Gela per la sensibilità mostrata fin dalla prima edizione. Raggiungere la quinta edizione rappresenta, per gli organizzatori, un traguardo straordinario in un territorio dove la continuità degli eventi sociali e culturali rappresenta, purtroppo, un’eccezione, confermando la grande sensibilità e lo spirito di aggregazione che la comunità gelese è capace di dimostrare. Da cinque anni “un mare di vele blu”, non è solo un evento ma la nostra rotta. Una comunità che sceglie ogni anno di navigare insieme. Tutte le associazioni, un solo mare un unico obiettivo: che nessuno resti invisibile perché l’inclusione non accade.
Si sceglie. E noi da cinque anni scegliamo di viverla insieme. Il progetto coordinato dalla dr.ssa Tiziana Provenzano, psicologa psico-terapeuta e referente per l’A.I.A.S. di Gela ha come scopo quello di creare cultura, perché solo ciò che conosciamo possiamo davvero comprendere, e solo ciò che comprendiamo possiamo imparare ad accogliere. Perché l’autismo non è una malattia da curare, ma una condizione da conoscere, comprendere e rispettare. Sport inclusione e solidarietà: con “Un mare di vele blu” lo sport diventa metafora e strumento insieme: insegna che si può avere paura e salpare lo stesso, che il timone si può imparare a tenere, che l’equipaggio conta più della singola bracciata. Nessuna rotta, da soli, è davvero possibile. Al centro di Un Mare di Vele Blu c’è una scelta di sguardo. L’autismo non è qualcosa da curare o da correggere: è un modo di essere, di percepire e di stare al mondo. Non una patologia da nascondere, ma una condizione da conoscere, accogliere e valorizzare. Il mare non chiede documenti, non legge diagnosi, non conosce barriere. Accoglie tutti allo stesso modo. Per questo abbiamo scelto proprio l’acqua e lo sport come veicolo del nostro messaggio: perché parlano una lingua che tutti comprendono, quella dell’emozione e dell’esperienza diretta. Il vero punto di forza di Un Mare di Vele Blu non è l’evento in sé, ma ciò che lo rende possibile: l’unione di tutte le associazioni che, sul territorio, si occupano di autismo.
Realtà diverse per storia, competenze e vocazione, che scelgono di remare — e navigare — nella stessa direzione. Si ringraziano per questo le associazioni aderenti: A.I.A.S. ETS, Amautismo, GelAutismo O.D.V., Carpediem, Il Tempio di Apollo, ABA Cadabra, Piccoli Passi ABA e Gaia. Attorno alla rete Lions, ai giovani del Leo ed ai giovanissimi del CUB, si stringono le famiglie, le associazioni che quotidianamente affiancano le persone autistiche, i circoli velici e le istituzioni che presidiano il mare. Ognuno porta un pezzo. Nessuno, da solo, potrebbe portarli tutti.
La unanime volontà espressa dai club service di rinnovare, anche per quest’anno, l’appuntamento estivo per i ragazzi autistici si lega ai valori della generosità, gentilezza e gratificazione nel dare agli altri, pilastri su cui poggia l’azione dei Lions sul territorio, volendo essere anche una risposta concreta alla richiesta delle famiglie che non vogliono restare indietro rispetto alle quotidiane esigenze di attenzione e cura. L’iniziativa incarna a pieno i valori fondanti del Lionismo, che mette il servizio comunitario al centro della propria azione globale. La sinergia tra tutti i club Lions del territorio dimostra come la cooperazione e la sussidiarietà possano avere un impatto significativo sul tessuto sociale, trasformando i principi del “We Serve” in risposte concrete alle emergenze del quotidiano. In un territorio sempre più esigente di adeguate strutture riabilitative, spazi di aggregazione e servizi di supporto pubblici, l’evento “Un mare di vele blu” smette di essere una semplice giornata di svago per diventare anche – e soprattutto – strumento di inclusione. L’ostinazione dell’intera famiglia dei Lions nel mantenere viva questa manifestazione accanto alle istituzioni, offrendo un’esperienza terapeutica, sociale e umana indispensabile per spezzare la routine del mondo che ruota attorno all’autismo.
A testimoniare il significato dell’impegno profuso dai club service nell’organizzazione dell’evento è il Governatore del Lions Distretto 108Yb Sicilia, dott. Walter Buscema, che ha dichiarato: “Un mare di vele blu” è un esempio concreto di come il Lionismo sappia tradurre i propri valori in azioni che cambiano la vita delle persone. Vedere i nostri club gelesi uniti in un unico progetto, sostenuti da istituzioni e associazioni del territorio, dimostra la forza di una comunità che sceglie di non lasciare indietro nessuno. Sono orgoglioso di sostenere un’iniziativa che, giunta alla sua quinta edizione, è ormai un punto di riferimento per l’inclusione in Sicilia”. Ogni anno scegliamo di salpare di nuovo. Non perché sia facile, ma perché ne vale la pena. Perché ogni sorriso in mare è la prova che una comunità che sceglie di navigare insieme può cambiare la rotta di molte vite. Vi aspettiamo a bordo, per la quinta edizione che si terrà a Gela il 12/08/2026.

