Insolita location per il gruppo di lettura di Incontriamoci in Biblioteca: ” Abbiamo sperimentato un contatto differente, con una fetta di popolazione che non ci incontra all’interno delle istituzioni culturali ed artistiche. Questa volta ci siamo ritrovati in un lido balneare, il Bellavista di Licata. ” – afferma Gianfranco Cammarata (nella foto), presidente dell’associazione. L’incontro è iniziato mestamente, nel ricordo di una tragedia avvenuta nelle acque antistanti, occasione nella quale Salvatore Savarino morì annegato, insieme a una bambina sancataldese, che aveva tentato di salvare, dopo essere riuscito a farlo con la propria figlia.
Il violoncello di Eliana Miraglia ha riportato la tranquillità nelle anime dei presenti, con l’artista che ha proposto il capriccio N.1 di Joseph Dall’Abaco e un brano della tradizione ebraica intitolato Shalom Aleichem . Il poeta Giovanni Pulci ha declamata alcune delle sue poesie, tratte da “Massaria”, testo del quale ha discusso con la curatrice editoriale Enza Spagnolo.
Tony Rocchetta ha poi raccontato la storia della Chiattulidda, un grano antico siciliano che riesce a dare un profumatissimo pane, con una cultura che garantisce qualità e difesa dell’ambiente. Le Pro loco di Licata e di San Cataldo hanno proposto due filmati, nei quali si celebrano le bellezze della città agrigentina e quelle della zona archeologica di Vassallaggi, nel nisseno. Luigi Bartolomeo ha recitato ” Mio padre è morto artigiano “, di Roberto Lerici, con una ” teatrazione ” che ha commosso i presenti, tanto quanto la recita di un monologo tratto dalla V scena, atto V, del Macbeth, da parte dell’attore Elio Cirrito. La poetessa non vendente Agata Sciolino ha proposto ‘ Incontri “, versi di struggenti ricordi nella vita di ognuno. Il prossimo incontro del gruppo di lettura di Incontriamoci in Biblioteca sarà il il 20 settembre, al Farm Cultural Park di Favara.

