Non era esattamente questo l’inizio di stagione che i tifosi accorsi al “Tomaselli” si attendevano dalla Nissa di Ciccio Di Gaetano. E invece, nel secondo turno di Coppa Italia, partita secca ad eliminazione diretta, i padroni di casa sono inciampati perdendo 1-3 al cospetto dell’Igea Virtus. E lo hanno fatto con un avvio di gara decisamente al di sotto delle aspettative. Basti pensare che nei primi venti minuti di gioco i biancocudati hanno incassato tre gol. Al primo minuto è stato Shean Martinelli a battere il portiere di casa Butano grazie ad un prezioso assist di Khamlich.
La rete ad inizio match ha in qualche modo tarpato le ali ad una Nissa che, in questa primissima fase del match, non è riuscita a destarsi dal suo torpore. Di contro all’Igea Virtus è riuscito tutto tremendamente bene.E’ stato così che gli ospiti, con un uno – due devastante, hanno affondato i colpi portandosi addirittura sullo 0-3. Lo hanno fatto con carattere e personalità in virtù di due gol segnati in appena 120 secondi. Al 18’ è stato Harper a raddoppiare, dopo di che ha calato il clamoroso tris al “Tomaselli” Lino Faccetti. La Nissa, dopo un avvio balbettante, ha in qualche modo provato a riaprire il match al 38’ quando Terranova ha messo a segno la rete dell’1-3. Un gol che, in qualche modo, ha riacceso le speranze del tifosi di casa presente sugli spalti. La squadra del presidente Luca Giovannone, nella ripresa, ha cercato invano di segnare quel 2-3 che avrebbe potuto riaprire il match mettendoci generosità, volontà e maggior possesso palla. Ma alla fine il risultato non s’è discostato da quello del primo tempo decretando la vittoria finale dell’Igea Virtus.
Qualcuno potrebbe anche dire che è ancora calcio d’agosto e che, già per la prima di campionato, la musica sarà ben diversa. Certamente l’Igea Virtus ha verticalizzato di più ed ha affondato i colpi al momento giusto; la Nissa, dopo un avvio da incubo, ha espresso un maggior possesso palla che, tuttavia, non è risultato proficuo ai fini del risultato; certamente in casa biancoscudata c’è ancora da lavorare soprattutto sugli assetti della difesa che ieri è apparsa incerta in occasione dei tre gol presi. Alla fine, a superare il turno è stata l’Igea Virtus che, in campo, oltre ad esprimere una condizione migliore, ha saputo tradurre i momenti giusti in gol per colpire una Nissa che al “Tomaselli” s’è vista solo a tratti e comunque non con quella continuità necessaria per riuscire a recuperare una partita compromessa dopo appena 20 minuti di gioco. Una Nissa che, comunque, al di là della sconfitta rimediata, è chiamata ora ad archiviare prima possibile questo stop in Coppa Italia per ripartire in vista della prima di campionato in programma domenica prossima al “Tomaselli” contro la Vigor Lamezia.

