Salute

Nissa, Giovannone dopo il ko in Coppa: «Basta esperimenti e basta errori, da domenica voglio vedere la migliore Nissa»

Redazione

Nissa, Giovannone dopo il ko in Coppa: «Basta esperimenti e basta errori, da domenica voglio vedere la migliore Nissa»

Lun, 31/08/2026 - 20:07

Condividi su:

La delusione è ancora forte e Luca Giovannone non la nasconde. Il presidente e patron della Nissa ha atteso qualche ora prima di affidare ai tifosi, attraverso la pagina Facebook della società, la sua riflessione sulla cocente eliminazione dalla Coppa Italia, arrivata dopo la sconfitta per 3-1 in casa contro l’Igea Virtus.
Un risultato e, soprattutto, una prestazione che hanno lasciato il segno. Giovannone parla con grande franchezza, senza cercare attenuanti, e lancia un messaggio molto chiaro alla squadra e allo staff tecnico: da adesso bisogna cambiare passo. La Coppa Italia è ormai alle spalle, ma con l’inizio del campionato non ci sarà più spazio per esperimenti ed errori.
«Parlo adesso perché ieri, già dal primo tempo, non avevo voglia di parlare per la delusione totale che mi aveva colpito – dichiara Luca Giovannone –. Non mi aspettavo mai una disfatta di questo tipo».
Il presidente biancoscudato, tuttavia, parte riconoscendo pienamente i meriti degli avversari. Al termine della gara ha incontrato i dirigenti dell’Igea Virtus complimentandosi per la squadra allestita.
«Ho avuto il piacere di incontrare i dirigenti dell’Igea Virtus e fare loro i complimenti perché anche quest’anno sono riusciti a costruire uno squadrone, una squadra che lotterà per vincere il campionato – prosegue Giovannone –. Ho fatto personalmente i complimenti al presidente Bonina e ho scritto anche a Massimo Italiano, l’altro presidente. Ho potuto abbracciare il mio amico Sammachevo, ho incontrato Dominelli e mi sono complimentato con lui, così come con altri calciatori e dirigenti dell’Igea Virtus. È stata una bellissima lezione di calcio».
Poi l’attenzione torna inevitabilmente in casa Nissa. Nelle ore successive alla partita Giovannone si è confrontato con il direttore sportivo, che a sua volta ha parlato a lungo con l’allenatore. Il patron riferisce di avere ascoltato anche le interviste del vicepresidente Ferreri, di Maltese e del tecnico, che si è assunto la responsabilità degli errori commessi.


Errori che, secondo quanto riferito dal direttore sportivo al presidente, dovranno essere corretti immediatamente.
«Mi è stato detto che saranno corretti – afferma Giovannone –. Purtroppo ci sono stati e sicuramente saranno corretti. Già dalla prossima partita avremo una nuova Nissa in campionato. La Coppa Italia ormai non c’è più e ci concentreremo sul campionato».
C’è però un aspetto della sconfitta che il patron vuole chiarire. Giovannone si sofferma sulla condizione atletica della squadra e sui carichi di allenamento, mostrando perplessità di fronte all’eventualità che la stanchezza possa avere inciso sulla prestazione.
«Se uno dei gravi errori è stato che ieri la squadra non riusciva a esprimersi perché troppo stanca per i carichi di allenamento, allora cosa significa? Volevamo rinunciare alla Coppa Italia? – si domanda il presidente –. Abbiamo 27 giocatori: quelli che devono giocare devono essere in piena forma, non devono essere stanchi quando scendono in campo».
Giovannone non entra nel dettaglio degli altri errori, ritenendoli evidenti anche agli occhi dei sostenitori biancoscudati. Ma sottolinea come alcuni esperimenti siano stati effettuati proprio contro un avversario di assoluto livello.
«Gli altri errori li hanno visti tutti, li hanno visti anche i tifosi. Sono stati fatti degli esperimenti, ma sono stati fatti contro una squadra fortissima come l’Igea Virtus, che già l’anno scorso ha lottato per vincere il campionato. Si sapeva benissimo che anche quest’anno sarebbe stata attrezzatissima e avrebbe lottato per vincere o comunque per stare ai vertici della classifica».


Il rammarico maggiore riguarda soprattutto un primo tempo praticamente consegnato agli avversari.
«Abbiamo regalato il primo tempo – sottolinea Giovannone – e se regali un tempo a una squadra forte come l’Igea Virtus vieni punito».
Adesso, però, il presidente guarda avanti. E il suo intervento assume i contorni di un vero e proprio appello alla reazione. La delusione resta, ma con la ripresa degli allenamenti Giovannone pretende un cambio di registro.
«La delusione c’è stata per tutti, anche per me. Quello che abbiamo visto non è stato per niente bello. Da domani, quando cominceranno gli allenamenti, basta esperimenti e basta errori – scandisce il patron della Nissa –. Da domenica voglio vedere, come tutte le tifose e tutti i tifosi della Nissa, la migliore Nissa possibile in campo».
Una richiesta netta che arriva alla vigilia dell’inizio del campionato e dopo una campagna di rafforzamento importante, dalla quale società e tifoseria si attendono risposte altrettanto importanti sul terreno di gioco.
«Sono fiducioso – conclude Luca Giovannone – e domenica prossima ci aspettiamo di dimostrare il valore dei calciatori che abbiamo. Forza Nissa!».
Le parole di Luca Giovannone hanno tuonato sulla pagina Facebook della Nissa, arrivando forti e chiare all’intero ambiente biancoscudato. Quello del patron non è soltanto lo sfogo dettato dall’amarezza per un’eliminazione che brucia, ma soprattutto un richiamo alla responsabilità e una richiesta di immediata reazione.


La società ha investito tanto e costruito un organico nel quale ripone grandi aspettative. Adesso toccherà al campo fornire le risposte. La Coppa Italia è ormai alle spalle, il campionato è alle porte e domenica arriverà già la prima occasione per dimostrare che il 3-1 contro l’Igea Virtus è stato soltanto un passo falso. Giovannone è stato chiaro: esperimenti ed errori devono lasciare spazio alla migliore Nissa.

banner italpress istituzionale banner italpress tv