Salute

A secco le dighe del comprensorio di Gela e la vasca Settefarine

Redazione 3

A secco le dighe del comprensorio di Gela e la vasca Settefarine

Lun, 10/08/2026 - 11:48

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Le dighe del territorio di Gela (Caltanissetta) e della Piana, con tutti i comuni del comprensorio, sono a secco, così come la vasca d’accumulo di Settefarine, che dovrebbe convogliare l’acqua per i campi. I dati regionali, per il mese di luglio, forniti dal dipartimento dell’autorità di bacino del distretto idrografico, confermano la condizione di crisi. Per la diga Comunelli, su una capacità potenziale di 8 milioni di metri cubi, il livello accertato è fermo a zero. Nell’invaso di Disueri, che ha un volume potenziale da 23,60 milioni di metri cubi, la soglia raggiunta a luglio è ferma a 0,30. Per la diga Cimia, su una capacità da 10 milioni di metri cubi, a luglio il livello ha raggiunto quota 2,49. La vasca di accumulo di Settefarine è completamente a secco. “L’acqua c’è a monte – spiega l’agricoltore Angelo Mancuso che ha segnalato la condizione della vasca – ma non arriva a valle. Così, le campagne di tutta la zona rimangono senza acqua”. L’acqua non riesce a essere invasata nelle tre dighe soprattutto per ragioni strutturali. Per evitare difficoltà, quando c’è viene sversata in mare per pericoli legati alla tenuta degli invasi. L’assessorato regionale all’Energia, che ha la competenza in materia, ha più volte ribadito che “sono in essere progetti per interventi nelle dighe del territorio gelese, che sono quelle che presentano maggiori problematiche”. Le amministrazioni comunali del territorio, come Gela e Niscemi, sollecitano “una programmazione accurata”. (ANSA). (Immagine d’archivio)

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