Salute

Caldo. Il Codacons chiede controlli in Ospedali, Rsa e Case di riposo della Sicilia per tutela di anziani e persone fragili

Redazione 1

Caldo. Il Codacons chiede controlli in Ospedali, Rsa e Case di riposo della Sicilia per tutela di anziani e persone fragili

Lun, 27/07/2026 - 16:17

Condividi su:

Il Codacons chiede l’avvio immediato di controlli straordinari negli ospedali, nelle RSA e nelle case di riposo della Sicilia, per verificare il corretto funzionamento degli impianti di climatizzazione e accertare che siano garantite condizioni adeguate di assistenza a pazienti, anziani e persone fragili.

La richiesta nasce alla luce delle temperature elevate che continuano a interessare l’Isola e delle segnalazioni relative a possibili criticità negli impianti di climatizzazione di alcune strutture sanitarie e assistenziali.

“Non possiamo attendere che si verifichino emergenze o episodi gravi – afferma Francesco Tanasi, Segretario Nazionale Codacons –. È necessario verificare subito che ospedali, RSA e case di riposo siano in grado di garantire ambienti sicuri e adeguatamente climatizzati, soprattutto nei reparti e nelle strutture che ospitano anziani, pazienti cronici, persone non autosufficienti e soggetti particolarmente vulnerabili alle ondate di calore. Chiediamo all’Assessorato regionale della Salute, alle Aziende sanitarie provinciali, ai NAS e alle altre autorità competenti, ciascuno per i propri ambiti, di effettuare controlli tempestivi sul funzionamento degli impianti di climatizzazione, sulla disponibilità di acqua e sulle misure organizzative adottate per proteggere i pazienti e gli ospiti delle strutture sanitarie e assistenziali – prosegue Tanasi –.

La tutela della salute delle persone più fragili deve rappresentare una priorità assoluta. Il Codacons raccoglierà le eventuali segnalazioni provenienti da cittadini, familiari e operatori sanitari e, qualora emergano situazioni di particolare criticità, chiederà interventi immediati e valuterà ogni iniziativa prevista dall’ordinamento a tutela dei pazienti e dei loro diritti”. – conclude Tanasi.

banner italpress istituzionale banner italpress tv