L’ex sindaco di Gela (Caltanissetta), Lucio Greco, e l’allora dirigente finanziario del Comune, Alberto Depetro, sono stati condannati dalla Corte dei Conti regionale, sezione giurisdizionale, a pagare in favore dell’ente somme complessive per quasi centomila euro. Secondo i giudici contabili, i due eseguirono un’operazione di “soccorso finanziario” in favore della società comunale Ghelas multiservizi, da 383 mila euro, ritenuta non in regola.
Per i magistrati, si trattò di danno erariale. Il periodo è quello compreso tra settembre e dicembre 2019. I difensori dell’ex sindaco e dell’allora dirigente hanno sostenuto che l’operazione autorizzata rientrava in una legittima ricapitalizzazione, a seguito di almeno tre precedenti esercizi finanziari chiusi in perdita dalla multiservizi comunale. L’ex sindaco impugnerà la decisione della Corte dei Conti. “Fu una ricapitalizzazione legittima e dovuta. Prevalse l’interesse pubblico”, dice.

