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Caltanissetta, Festa della Musica: tutti gli eventi in programma per domenica 21 giugno

Redazione 3

Caltanissetta, Festa della Musica: tutti gli eventi in programma per domenica 21 giugno

Torna il festival internazionale che porta in piazza ogni genere di musica
Ven, 19/06/2026 - 12:45

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Torna a Caltanissetta, anche per il 2025, la Festa della Musica, il tradizionale festival che, in tutto il mondo, porta nelle piazze artisti e musica di ogni genere. Una festa volutamente organizzata il 21 giugno, in occasione del solstizio d’estate.

La manifestazione diffusa, che come ogni anno sarà divisa in diversi eventi, è stata promossa dalle associazioni e realtà aderenti con il patrocinio del Comune di Caltanissetta e la ProLoco Caltanissetta.

A seguire la scaletta:

· il Conservatorio Statale di Musica V. Bellini si esibirà in un concerto alle ore 18 presso la Chiesa di Sant’Agata al Collegio.

· la Compagnia Nazionale di Danza Storica si esibirà con artisti locali presso la Villa Cordova, con il Picnic dell’ottocento, solstizio d’estate. Diversi artisti locali si esibiranno lungo il corso della giornata e la compagnia si esibirà nei tradizionali balli ottocenteschi e si svolgerà anche l’abituale picnic.

· Sotto il Monastero si esibiranno i Maestri Eliana Miraglia e Yaron Yerahmiel Cherniak dalle ore 18. L’evento si sviluppa all’interno di uno dei luoghi più suggestivi del territorio nisseno, il Parco “Sotto il Monastero”, spazio naturale e simbolico che, con il suo teatro in pietra “Teatro delle Nàiadi”, si configura come ambiente ideale per una performance immersiva e contemporaneamente contemplativa. La programmazione artistica si fonda su un’idea di dialogo sonoro interculturale, in cui strumenti e tradizioni provenienti da aree geografiche differenti si incontrano in un linguaggio musicale nuovo e originale. Il progetto artistico sarà guidato dalla mia direzione musicale al violoncello, strumento che rappresenta il punto di contatto tra la tradizione classica europea e le nuove forme espressive contemporanee. Il cuore della performance sarà un ensemble innovativo che unisce il violoncello, la lira antica e la tar persiana. Questa formazione non convenzionale nasce dall’intento di creare un ponte sonoro tra Mediterraneo, Medio Oriente e tradizione colta europea, attraverso un linguaggio musicale che supera i confini stilistici e culturali.

· l’Associazione I Girasoli ETS si esibirà in un’estemporanea musicale alle 18 presso la Piazzetta Tripisciano, “Sound of Freedom”. L’iniziativa si inserisce nella cornice più ampia del nostro progetto “Social Camp ARCI -Sound of Freedom”, focalizzato sulle arti visive e sociali, che si svilupperà sul territorio dal 14 al 24 giugno. Il programma prevede: Conferenza per la pace e la legalità: un momento di riflessione condivisa aperto alla cittadinanza; Arte estemporanea e di comunità: utilizzo di tele e strumenti di pittura per il coinvolgimento attivo dei passanti; Momenti musicali: performance acustiche e condivise con l’uso di microfoni, casse e strumenti comunitari (chitarre e strumenti acustici).

· la Corale Don Milani sarà alle 19 dentro l’atrio del Comune di Caltanissetta.

· la Corale Amoris Laetitia e l’Accademia Galàn eseguiranno un concerto alle 20.30 presso Palazzo Moncada, un viaggio musicale nel barocco. Protagonisti della serata saranno i giovani musicisti che, grazie ad un percorso formativo gratuito dedicato alla musica antica, hanno lavorato con entusiasmo ed impegno durante questi mesi riscoprendo un repertorio di straordinario valore.

Per approfondire:

Lo spirito della festa

Il 21 giugno del 1982, con l’iniziativa ideata dal Ministero della Cultura francese, in tutta la Francia, musicisti dilettanti e professionisti invadono strade, cortili, piazze, giardini, stazioni, musei. Non contenta solamente di rendere la pratica musicale visibile, la Festa della Musica è diventata un autentico fenomeno sociale.

Dal 1985, Anno Europeo della Musica, la Festa della Musica si svolge in Europa e nel mondo. Dal 1995, Barcellona, Berlino, Bruxelles, Budapest, Napoli, Parigi, Praga, Roma e Senigallia sono le città fondatrici dell’Associazione Europea Festa della musica. Nel 2016 in Italia la svolta, grazie al lavoro fatto dalla AIPFM – Associazione Italiana per la Promozione della Festa della Musica e dalla presenza istituzionale dell’allora Ministero dei Beni Culturali e turistici, hanno aderito più di 830 città, dando vita a una rete distribuita su tutto il territorio nazionale. Tantissimi concerti di musica dal vivo si svolgono ogni anno, il 21 giugno, in tutte le città coinvolte, principalmente all’aria aperta, con la partecipazione di musicisti di ogni livello e di ogni genere. Concerti gratuiti, valore del gesto musicale, spontaneità, disponibilità, curiosità, tutte le musiche appartengono alla Festa. Dilettante o professionista, ognuno si può esprimere liberamente, la Festa della Musica appartiene, prima di tutto, a coloro che la fanno. Nel 2024 le città partecipanti sono state circa 850.

Il progetto

L’idea di parlare dei mestieri della musica deriva dalla crescente consapevolezza dell’esistenza di mestieri che vanno oltre a quelli prettamente artistici e che non è soltanto un mondo formato dalle persone che si esibiscono sulla scena illuminata. Queste persone “gli artisti”, rappresentano una piccola parte, una sintesi di tutta la filiera di figure che lavorano dietro. Basta pensare che negli eventi più grandi ci sono centinaia di persone che lavorano intorno alla loro realizzazione.

Carta dei principi di Budapest

La Festa della Musica, nata in Francia nel 1982, ha visto i suoi primi sviluppi in Europa nel 1985 in occasione dell’anno europeo della Musica. A partire dal 1995, gli organismi pubblici e privati qui riuniti, sono co-organizzatori di una Festa europea della Musica, ogni 21 giugno, al fine di testimoniare, attraverso un avvenimento comune, la volontà di favorire una migliore conoscenza delle realtà artistiche attuali dei propri paesi, e di sviluppare gli scambi, in ambito musicale, tra i paesi dell’Unione europea e della grande Europa.
Questo avvenimento prende forma attraverso una grande manifestazione locale in ciascuno dei paesi o in ciascuna delle collettività partner, e ha la finalità di favorire gli incontri multilaterali tra musicisti europei. La Festa Europea della Musica ha per vocazione il rafforzarsi della cooperazione europea con l’appoggio degli associati affinché possano emergere le collaborazioni tra i partner per contribuire allo sviluppo di una Cultura Europea.
In questo spirito, la Festa europea della Musica si fonda sui seguenti principi:

  • La Festa europea della Musica si svolge, ogni anno, il 21 giugno, giorno del solstizio d’estate.
  • La Festa europea della Musica è una celebrazione della musica dal vivo destinata a valorizzare la molteplicità e la diversità delle pratiche musicali, per tutti i generi di musica.
  • La Festa europea della Musica è un appello alla partecipazione spontanea e all’espressione gratuita di tutti i musicisti, professionisti e amatori, solisti e di gruppo, e di tutte le istituzioni musicali.
  • Tutti i concerti sono gratuiti per il pubblico.
  • La Festa europea della Musica è soprattutto una manifestazione all’aperto che si svolge nelle strade, sulle piazze, nei giardini pubblici, nei cortili… Alcuni luoghi al chiuso possono essere ugualmente impiegati ma solamente se praticano la regola dell’accesso gratuito al pubblico. La Festa europea della Musica è anche l’occasione per utilizzare o aprire eccezionalmente al pubblico alcuni luoghi che non sono, tradizionalmente, dei luoghi di concerti: musei, ospedali, edifici pubblici ecc.
  • La Festa europea de la Musica è una giornata eccezionale per tutte le musiche e tutti i pubblici. I co-organizzatori si impegnano a promuovere, in questo quadro, la pratica musicale e la musica dal vivo senza fini né spirito di lucro.
  • I co-organizzatori si impegnano a rispettare lo spirito e i principi fondamentali della Festa europea della Musica come annunciati in questa carta.

L’assemblea conferma la sua decisione presa a Berlino il 28 febbraio 1997, di conferire all’A.D.C.E.P. il segretariato permanente della Festa europea della Musica.
Budapest, 1 novembre 1997

Lista dei firmatari della Carta dei principi:
Jodi Marti (Comune di Barcellona); Simone Hofman (Das Buro – Berlino); Vladimir Németh (Tilos AZA Production – Budapest); Ali Serghini (Direttore Ministero della Cultura del Belgio) e Georges Dumortier (Conseil de la Musique – Bruxelles); Hélène Herschel (Ministero Cultura Francese) e Jean François Millier (Fête de la Musique – Parigi); Mimmo Basso (Comune di Napoli) e Marco Staccioli (Presidente AIPFM) – Raffaele De Lio (Comune di Roma) e Luca Ossicini (Osservatorio – Roma).

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