Il Ponte sullo Stretto “e’ la prima grande opera pubblica che prima di essere cominciata e’ gia’ indagata. C’e’ un’inchiesta preventiva aperta l’anno scorso in procura a Roma contro ignoti. L’ignoto, senza l’esame del Dna, si autodenuncia e vi sta parlando”.
Lo ha detto il ministro delle infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, nel suo intervento agli ‘stati generali dei trasporti e della logistica 2026’ organizzato da Confindustria.
“Ritengo che investire 13 miliardi e mezzo per unire l’Italia all’Europa sia qualcosa di dovuto dopo un secolo di progettazione, quindi andiamo avanti. Stasera un treno merci per coprire i 3 chilometri e 300 metri che separano la splendida Calabria dalla splendida Sicilia ci mette 180 minuti, un treno passeggeri 120 minuti. I tecnici dicono che col Ponte dai 180 minuti si scende a 15. Calcolate in termini di redditivita’, competitivita’, innovazione, sicurezza e decarbonizzazione quanto e’ meno impattante e inquinante un mezzo che invece di attendere tre ore per caricare ci mette un quarto d’ora”, ha aggiunto. “Sto lavorando e conto che agosto sia il mese in cui arriveranno risposte positive”

