Per l’ITET “Rapisardi Da Vinci” di Caltanissetta, diretto dalla Dirigente Santa Iacuzzo, l’anno scolastico 2025/26 ha rappresentato un importante punto di svolta nel processo di internazionalizzazione, con la realizzazione di un numero ragguardevole di mobilità all’estero per studenti e docenti, grazie all’ impiego dei fondi derivanti dal duplice finanziamento Erasmus PNRR NextGeneration e Accreditamento Erasmus+ SCH KA12. Il considerevole numero di mobilità realizzate durante l’anno in corso restituisce l’immagine di una scuola dinamica, inclusiva e proiettata verso il futuro.

L’articolato piano di mobilità ha interessato 90 studenti, che hanno avuto la possibilità di partecipare alle diverse azioni previste dal piano di mobilità Erasmus (mobilità di gruppo, di breve e lungo termine) e 41 docenti, questi ultimi variamente coinvolti in mobilità di job shadowing, di accompagnamento degli studenti, nonché di partecipazione a corsi di formazione all’estero, su tematiche correlate alle innovazioni metodologiche, valutative e sull’uso dell’Intelligenza Artificiale nella didattica. Il processo di internazionalizzazione intrapreso dall’ITET “Rapisardi Da Vinci” si è realmente trasformato in un autentico percorso che ha rafforzato l’identità europea dell’istituto: oltre al consistente e significativo numero di mobilità in uscita, la scuola ha infatti aperto le porte all’Europa accogliendo con professionalità ed entusiasmo numerose delegazioni di studenti e docenti provenienti da Spagna, Portogallo, Grecia, Croazia e Belgio, consolidando partnership già avviate ma anche avviandone di nuove.

Tali esperienze hanno permesso all’intera comunità scolastica, anche a chi non è partito fisicamente, di vivere l’Europa dall’interno e di costruire legami umani e professionali destinati a durare nel tempo. I finanziamenti Erasmus hanno costituito un valore aggiunto non solo per la scuola- contribuendo in modo significativo all’empowerment di ciascuna delle differenti articolazioni nelle quali si esprime la comunità scolastica: l’area amministrativo-finanziaria, organizzativo-gestionale e didattica, ma anche per il territorio nisseno in termini di promozione della realtà locale e valorizzazione delle sue risorse.

