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Capitale del Libro. Vince Vibo Valentia, il sindaco Gambino: “Auguri ai calabri, il nostro progetto continua”

Redazione

Capitale del Libro. Vince Vibo Valentia, il sindaco Gambino: “Auguri ai calabri, il nostro progetto continua”

Ven, 07/05/2021 - 12:30

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Capitale del Libro. Vince Vibo Valentia, il sindaco Gambino: “Auguri ai calabri, il nostro progetto  continua”

La Capitale italiana del Libro 2021 e’ Vibo Valentia. Lo ha annunciato il ministro della Cultura, Dario Franceschini. Sono sei le citta’ finaliste che si sono contese il titolo: oltre Vibo Valentia, Ariano Irpino, Caltanissetta, Campobasso, Cesena, Pontremoli. La citta’ vincitrice ricevera’ dal ministero della Cultura, tramite il Centro per il Libro e la Lettura, un contributo pari 500mila euro per la realizzazione del progetto.

“Faccio gli auguri a Vibo Valentia, un confronto abbastanza ad armi pari con le finaliste. Andiamo avanti sulla nostra strada per continuare a fare delle cose belle per la citta’. L’essenza del progetto verra’ portato avanti. Abbiamo tantissima storia letteraria nella citta’: da Rosso San Secondo a Leonardo Sciascia e la faremo conoscere alle nuove generazioni”. E’ il commento del sindaco Roberto Gambino dopo la proclamazione di Vibo Valentia quale Capitale italiana del libro 2021 da parte del ministro della Cultura, Dario Franceschini, durante la cerimonia online alla quale hanno preso parte anche i sindaci degli altri cinque comuni finalisti: Ariano Irpino, Campobasso, Cesena, Pontremoli, e Caltanissetta.

“Porteremo avanti il progetto e gia’ essere arrivati in finale e’ un motivo di orgoglio. Il progetto si articolera’ con la promozione della lettura e l’attivazione delle biblioteche di quartiere”, assicura l’assessore alla Cultura di Caltanissetta Marcella Natale, che fin dal suo insediamento ha lavorato per la candidatura a Capitale del libro 2021. “Nello stesso tempo – aggiunge – punteremo sulla formazione dei giovani. La citta’ continua con la promozione della lettura. Non siamo Capitale del libro, ma cercheremo di ampliare l’interesse tra le nuove generazioni e a puntare sulla cultura

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