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Sicilia, Anas: precisazioni sulla viabilità agrigentina

Redazione 3

Sicilia, Anas: precisazioni sulla viabilità agrigentina

Sab, 07/11/2026 - 12:09

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In riferimento alle dichiarazioni diffuse dall’organizzazione sindacale UGL sulle condizioni della viabilità nella provincia di Agrigento e sulle presunte ripercussioni per i comparti agricolo e turistico, Anas ritiene opportuno fornire alcune precisazioni per rappresentare correttamente lo stato delle infrastrutture di propria competenza.

Pur comprendendo le esigenze di mobilità del territorio, la Società evidenzia come non sia corretto ricondurre indistintamente alla rete statale criticità che riguardano infrastrutture differenti, senza considerare gli interventi realizzati e le rispettive responsabilità gestionali.

La SS 640 “Strada degli Scrittori”, espressamente richiamata nelle dichiarazioni, è oggi un’infrastruttura moderna, efficiente e pienamente percorribile nel suo tracciato ammodernato, grazie agli importanti interventi realizzati da Anas. Rappresenta un collegamento strategico tra Agrigento, Caltanissetta e l’autostrada A19, e non può essere assimilata a una strada caratterizzata da cantieri interminabili e condizioni di diffusa inefficienza.

Per quanto riguarda le SS 121 e 189, lungo il collegamento Agrigento-Palermo, l’intervento attualmente in corso riguarda il viadotto Milena, sulla SS 189 “Della Valle del Platani”, i cui lavori sono stati riaffidati e consegnati alla nuova impresa per il completamento dell’opera.

Anche nell’area di Porto Empedocle sono stati realizzati importanti interventi di manutenzione e messa in sicurezza, con la restituzione alla circolazione di collegamenti strategici, tra cui il viadotto Re sulla SS 115, migliorando concretamente l’accessibilità del territorio.

Un chiarimento fondamentale riguarda inoltre le richieste avanzate dall’UGL per la messa in sicurezza delle strade provinciali, rurali e di accesso ai siti turistici. Tali infrastrutture, laddove non appartenenti alla rete Anas, sono di competenza dei rispettivi enti proprietari e gestori. Risulta pertanto improprio accomunarne le criticità a quelle della viabilità statale, attribuendo alla Società responsabilità e possibilità d’intervento che non le competono.

Anche le affermazioni relative al presunto raddoppio dei costi logistici delle imprese agricole e alla riduzione dei pernottamenti turistici richiedono riscontri oggettivi. Non è corretto attribuire automaticamente tali fenomeni alle condizioni delle infrastrutture gestite da Anas senza elementi verificabili che ne dimostrino il rapporto diretto.

Analogamente, le richieste di sostegni economici e sgravi alle imprese riguardano ambiti che non rientrano nelle competenze della Società.

Anas ribadisce il proprio costante impegno per la sicurezza, la manutenzione e l’ammodernamento della rete stradale, attraverso investimenti e interventi concreti a beneficio della mobilità e dello sviluppo economico del territorio.

La Società richiama, pertanto, alla necessità di maggiore attenzione e rigore nell’attribuzione delle responsabilità, soprattutto in occasione di dichiarazioni pubbliche di particolare rilevanza. Il confronto sulle infrastrutture è legittimo e auspicabile, ma deve fondarsi su informazioni corrette, dati verificabili e una chiara distinzione delle competenze, evitando generalizzazioni che rischiano di offrire una rappresentazione distorta della realtà.

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