Nella mattinata odierna, il Prefetto di Caltanissetta, dott.ssa Licia Donatella Messina, alla presenza dei vertici delle Forze dell’ordine, ha sottoscritto, unitamente al Dott. Marco Iaconis, in rappresentanza dell’Associazione Bancaria Italiana, e al Dott. Giuseppe Marco Buccafusco, Responsabile Tutela Aziendale per la Sicilia di Poste Italiane, nonché, alla presenza di alcuni rappresentanti degli Istituti di Credito che hanno aderito, il Protocollo d’intesa per la prevenzione della criminalità ai danni delle banche, degli uffici postali e dei rispettivi clienti.
Il cennato Protocollo, che ricalca quello stipulato l’11 dicembre 2024 dal Ministero dell’Interno e dall’ABI, mira a rafforzare la collaborazione interistituzionale allo scopo di promuovere misure concernenti la sicurezza anticrimine nel settore bancario e postale, la cyberphysical security, la prevenzione dei reati predatori ai danni della banche e di poste italiane e dei rispettivi clienti, degli atti vandalici e terroristici, nonché delle aggressioni al personale non a scopo predatorio. In apertura, il Prefetto, nel richiamare il verificarsi anche nel territorio provinciale di recenti episodi di commistione di diversi reati ai danni di sportelli bancari ATM e di uffici postali, tra i quali anche alcune cosiddette “spaccate”, ha posto l’accento sul ruolo dell’Autorità provinciale di pubblica sicurezza che consente di promuovere riunioni di coordinamento delle Forze di polizia o del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica al fine di gestire le problematiche inerenti alla sicurezza bancaria e postale, individuando le esigenze prioritarie di sicurezza e le relative soluzioni, anche per predisporre Piani di Controllo Coordinato del territorio.
Nella circostanza, il Dott. Marco Iaconis ha sottolineato che quello oggi siglato è un’evoluzione di protocolli precedenti nella medesima materia con l’introduzione di alcune novità finalizzate a enfatizzare il concetto di sicurezza integrata tra la Pubblica Amministrazione e i soggetti privati, anche alla luce delle nuove modalità dei reati verificatisi nell’intero territorio nazionale, con episodi di attacchi agli sportelli ATM e con gli attacchi informatici, che sono resi più insidiosi con l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, nonché delle ricorrenti truffe a danno di cittadini.
Tra le novità introdotte, assume particolare rilievo l’istituzione dell’Osservatorio “Territori Sicuri” che, con l’obiettivo di rafforzare le misure e le attività di prevenzione sul territorio, costituisce presso la Prefettura la cabina di regia per monitorare l’efficacia del Protocollo e sviluppare un modello di cooperazione pubblico-privata che consenta un’integrazione informativa, un’azione preventiva e la lettura investigativa unitaria dei fenomeni rilevati nel territorio provinciale, dando così maggior rilievo allo scambio e alla circolarità delle informazioni.
Il Dott. Giuseppe Marco Buccafusco, nel ringraziare le Forze dell’Ordine per il supporto sempre assicurato all’azienda, ha posto l’accento sul carattere integrante delle misure predisposte con il protocollo per meglio valutare le misure implementate a tutela delle banche, degli uffici postali, dei dipendenti e dei clienti.
I vertici delle Forze dell’Ordine hanno, a loro volta, rimarcato l’importanza delle misure individuate che, se messe opportunamente in atto, oltre a svolgere un’essenziale funzione deterrente, offrono anche un importante supporto all’attività repressiva finalizzata all’individuazione dei responsabili dei reati in esame.
In particolare, gli stessi hanno sottolineato la peculiarità delle nuove forme delittuose che richiedono una incessante azione coordinata e di collaborazione, consentendo la lettura investigativa unitaria dei fenomeni criminosi, attraverso lo scambio in tempo reale e tempestivo delle informazioni sui predetti reati.
In chiusura, il Prefetto Messina ha espresso soddisfazione per l’importante strumento pattizio siglato, con l’auspicio che le misure individuate possano rendere più sicura l’attività degli operatori economici bancari e postali e la vita dei cittadini.

