“La solitudine nella quale si e’ arroccato il presidente Renato Schifani lo sta portando a rilasciare dichiarazioni palesemente non consone a un’istituzione”. Lo dice Cateno De Luca, leader di Sud chiama Nord. “Non so se Schifani si lasci andare a certe dichiarazioni perche’ gli e’ stata notificata l’esclusione della sua candidatura al Csm (che puo’ essere presentata da 10 parlamentari), o se le utilizzi per minacciare dimissioni e ottenere altri posizionamenti. In ogni caso, e’ una bagarre interna al centrodestra siciliano che non mi riguarda”. De Luca ci tiene pero’ a precisare un passaggio fondamentale sugli assetti istituzionali: “Ricordo a Schifani che si puo’ andare anticipatamente al voto con le dimissioni contestuali di 36 deputati all’Ars. Inoltre, la naturale scadenza della legislatura e’ prevista per settembre e non a novembre come scrive lui proprio oggi: per Schifani sono cinque anni ‘senza Iva’, quindi l’orizzonte massimo resta settembre. E qualora volesse davvero farci questo ‘regalo’ e portarci alla naturale scadenza, ne sarei felice: ci confronteremo in Sicilia ad armi pari, senza la spinta trainante delle liste nazionali. E’ semplicemente ripugnante – incalza il leader di Sud chiama Nord – constatare come, per l’ennesima volta, la nostra terra venga trattata come una pura merce di scambio per le carriere e i destini personali di qualche politico romano o palermitano. Da parte mia, ho gia’ rinunciato da tempo a qualsiasi ipotesi di ruoli o paracaduti nazionali, perche’ il mio unico desiderio e’ servire la mia terra. Io ho un obiettivo chiaro e, insieme ai siciliani, ci riusciremo: svolgere il ruolo di Sindaco di Sicilia“, conclude Cateno De Luca
Sicilia: De Luca (ScN), non e’ merce di scambio in bagarre Cdx
Dom, 25/10/2026 - 14:12
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