Perquisizioni delle Digos in 18 città italiane a seguito delle manifestazioni del 17 e del 18 ottobre. Su delega dell’autorità giudiziaria e di iniziativa, la polizia ha eseguito una serie di perquisizioni domiciliari e personali a carico di circa 100 persone, di cui 51 minorenni, identificazioni nei gravi disordini. Le perquisizioni sono state eseguite dagli agenti delle Digos a Arezzo, Bari, Bergamo, Bologna, Bolzano, Como, Firenze, Genova, Lodi, Napoli, Pescara, Padova, Cremona, Verbania, Aosta, Monza, Varese, Verona.
Sono stati sequestrati cellulari, computer, indumenti per il travisamento (passamontagna e scalda collo) e armi soft air. Ma anche manganelli telescopici, tirapugni, mazze, sfollagente, aste di alluminio, munizioni da guerra, coltelli, una balestra e taniche di plastica contenenti benzina. Sono stati rinvenuti anche capi rubati nei negozi nel corso delle recenti proteste. Sono tuttora in corso da parte degli agenti delle Digos accertamenti investigativi finalizzati all’identificazione di altre persone coinvolte.

