Salute

Quarto Policlinico, Enna mette la freccia e sorpassa Caltanissetta: dopo anni di annunci, arrivano i fondi per la progettazione

Redazione

Quarto Policlinico, Enna mette la freccia e sorpassa Caltanissetta: dopo anni di annunci, arrivano i fondi per la progettazione

Un emendamento approvato all’Ars stanzia un milione di euro per avviare la progettazione del Policlinico ennese. Il sindaco Crisafulli: «Coinvolgeremo anche le strutture di Caltanissetta». Ma nel capoluogo nisseno, dove per anni si è sostenuta la candidatura del Sant’Elia, resta aperta la questione delle prospettive del progetto.
Gio, 22/10/2026 - 13:57

Condividi su:

Enna mette la freccia e sorpassa Caltanissetta nella corsa al quarto Policlinico universitario della Sicilia. Dopo anni di dibattiti, annunci, incontri istituzionali e progetti che avevano alimentato le aspettative del territorio nisseno, arriva dall’Assemblea Regionale Siciliana un passaggio concreto a favore della città ennese: l’approvazione di un emendamento che prevede lo stanziamento di un milione di euro per avviare la progettazione del nuovo Policlinico.

Un passaggio che non equivale ancora alla realizzazione della struttura, ma che segna un avanzamento significativo per Enna e riporta inevitabilmente al centro del dibattito il futuro del progetto sostenuto negli anni da Caltanissetta.

A confermare la prospettiva del Policlinico ennese è stato il sindaco Mirello Crisafulli, intervenuto nel corso di una conferenza stampa.

«Sarà il Policlinico dell’area interna – ha dichiarato Crisafulli – coinvolgeremo anche le strutture di Caltanissetta perché il Policlinico di Enna è destinato a tutta l’area interna».

Parole che delineano una prospettiva di collaborazione territoriale, ma che evidenziano anche un cambiamento rispetto alle aspettative coltivate nel capoluogo nisseno: Caltanissetta, da possibile sede del quarto Policlinico, potrebbe ritrovarsi a partecipare a un progetto il cui centro di riferimento sarebbe Enna.

Anche il direttore sanitario Mario Zappia ha confermato la disponibilità dell’Asp a sostenere il percorso.

«Siamo pronti a fare la nostra parte come Asp – ha dichiarato Zappia – da qui a fine anno sono stati stanziati un milione di euro che servirà per progettare le azioni essenziali alla nascita del Policlinico».

La vicenda del quarto Policlinico affonda le radici in una lunga contrapposizione tra i due capoluoghi della Sicilia centrale. Già nel 2023, infatti, Caltanissetta ed Enna rivendicavano la possibilità di ospitare la nuova struttura universitaria. Da una parte il Sant’Elia, forte della classificazione come Dipartimento di emergenza e accettazione di secondo livello; dall’altra l’Umberto I di Enna, sostenuto da un percorso politico e universitario che puntava alla realizzazione del nuovo polo sanitario.

Nel maggio del 2023, durante un incontro promosso dal Consorzio Universitario di Caltanissetta, allora presieduto da Walter Tesauro, il rettore dell’Università di Palermo Massimo Midiri e il deputato regionale Michele Mancuso avevano evidenziato i requisiti del Sant’Elia per intraprendere il percorso verso il Policlinico.

Il momento di maggiore entusiasmo per Caltanissetta arrivò nell’aprile del 2024, quando l’accordo tra Regione Siciliana e Università di Palermo venne presentato come il passaggio decisivo per la nascita del quarto Policlinico al Sant’Elia. La notizia fu accompagnata da dichiarazioni politiche che sottolineavano il risultato raggiunto per il territorio nisseno.

A ridimensionare quelle aspettative intervennero, però, i successivi chiarimenti del rettore Midiri: il protocollo prevedeva un’integrazione funzionale con il Policlinico di Palermo e lo sviluppo progressivo delle attività universitarie, non l’immediata istituzione di un quarto Policlinico autonomo.

Nel frattempo Enna ha continuato a portare avanti la propria iniziativa. Già nel maggio scorso Crisafulli aveva rilanciato il progetto, sostenendo la necessità di realizzare una struttura sanitaria universitaria al servizio dell’intera Sicilia interna.

Adesso arriva il finanziamento regionale. L’articolo 77 del disegno di legge sulle variazioni di bilancio destina un milione di euro all’Asp di Enna per la progettazione del quarto Policlinico universitario, il rafforzamento della formazione medica e il potenziamento tecnologico dell’ospedale Umberto I.

Resta dunque aperta una questione che riguarda non soltanto la sanità, ma anche il ruolo futuro di Caltanissetta nel sistema universitario e ospedaliero della Sicilia centrale. Il Sant’Elia mantiene le proprie caratteristiche e le prospettive di collaborazione con l’Università di Palermo, mentre Enna registra un avanzamento sul piano della programmazione finanziaria.

Il punto, adesso, è comprendere quale sarà il ruolo effettivo di Caltanissetta nel progetto annunciato da Crisafulli e quale seguito avranno gli impegni assunti negli anni per il Sant’Elia. Perché, al di là della competizione tra territori, sono i cittadini della Sicilia centrale ad attendere risposte concrete in termini di assistenza sanitaria, formazione universitaria e servizi ospedalieri.

banner italpress istituzionale banner italpress tv