Sono in arrivo sul cedolino di ottobre le risorse finalizzate alla valorizzazione professionale del personale ATA, con aumenti tra i 700 e i 2mila euro annui, a cui si aggiungono gli arretrati, quantificati tra i 1.450 e i 4.150 euro. I pagamenti, grazie ad un’intensa attività di coordinamento, saranno liquidati in un’unica soluzione per circa 40.000 posizioni economiche, comprensive degli arretrati spettanti.
Per le restanti 6.000 posizioni previste, l’erogazione avverrà sempre in un’unica soluzione tramite una successiva emissione, a seguito delle compensazioni e dello scorrimento delle graduatorie gestite dagli Uffici Scolastici Regionali.
La misura, che prevede il pagamento di oltre 120 milioni di euro, si inserisce in un quadro di interventi più ampio, caratterizzato dalla chiusura di tre contratti del comparto Scuola – in grado di garantire incrementi mensili fino a 304 euro per il personale ATA – e dall’introduzione di nuove misure di welfare, tra cui la polizza sanitaria.
“Un’altra promessa mantenuta. La valorizzazione delle professionalità ATA, unitamente ai tre rinnovi contrattuali, che hanno portato aumenti significativi anche per questa parte così importante del personale scolastico, confermano la nostra ferma determinazione nel dare il necessario riconoscimento a tutti coloro che ogni giorno garantiscono il funzionamento delle nostre scuole”, così il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.

