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Catania riabbraccia Santa Maria di Gesù, il restauro di una Chiesa e la rinascita di una Comunità

Redazione 3

Catania riabbraccia Santa Maria di Gesù, il restauro di una Chiesa e la rinascita di una Comunità

Dal 12 ottobre una settimana di eventi tra arte, cultura e spiritualità. Sabato 17 ottobre l’apertura solenne alla presenza del Sindaco Enrico Trantino e la Messa presieduta dall’Arcivescovo Luigi Renna. E, fino a novembre, un ciclo di catechesi per riscoprire i luoghi della liturgia
Gio, 08/10/2026 - 09:11

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Catania riabbraccia Santa Maria di Gesù. Dopo i lavori di restauro che hanno interessato la chiesa, il chiostro e diverse opere custodite al suo interno, torna finalmente ad aprire le sue porte uno dei luoghi più identitari della città.

Non soltanto un gioiello architettonico che torna a risplendere ma anche uno spazio sociale, un angolo di cultura e bellezza che viene restituito ai cittadini grazie all’impegno dei Frati Minori e alla partecipazione di tantissimi catanesi che hanno scelto di investire tempo, energie e risorse in un percorso nel quale cura, rispetto, responsabilità e partecipazione sono diventati strumenti concreti per restituire vita a un luogo che appartiene alla memoria collettiva. Ma, soprattutto, per dimostrare che cambiare le cose è possibile.

Sabato 17 ottobre, alle ore 18.00, il raduno sul sagrato darà inizio alla riapertura che sarà accompagnata da uno spettacolo di luce e videomapping a cura dell’agenzia di produzione video e comunicazione “Sullaluna”, pensato per restituire in forma immersiva la storia e il significato di una casa che viene restituita alla sua Comunità la quale torna nuovamente ad abitarla.

Alle ore 19.00 seguirà la Celebrazione eucaristica presieduta da S.E. Mons. Luigi Renna, Arcivescovo di Catania, con lo svelamento e la benedizione dell’epigrafe commemorativa che avverranno alla presenza del Sindaco di Catania, Enrico Trantino.

Non sarà soltanto la riapertura di un edificio storico ma anche l’inizio di un percorso che unisce storia e futuro, bellezza e fede, patrimonio culturale e relazioni. Per questo motivo, la riapertura non sarà un appuntamento isolato ma sarà preceduta da cinque giorni di mostre ed eventi e proseguirà con incontri di formazione, momenti di approfondimento e spiritualità che si svolgeranno fino alla fine di novembre.

“La parola chiave è Comunità – dichiara Fra Massimo Corallo – restaurare le pietre significa anche restaurare un legame. Quello tra un luogo e la sua città: custodire una storia, riaprire spazi di incontro, far dialogare generazioni diverse e riconsegnare alla città un patrimonio vivo. Con la riapertura di Santa Maria di Gesù, Catania non ritrova soltanto un monumento restaurato. Ritrova un pezzo della propria identità e, soprattutto, un luogo da vivere nuovamente insieme”.

Una settimana che attraversa arte, storia, gusto e spiritualità

Da lunedì 12 a venerdì 16 ottobre, le Messe feriali saranno celebrate nel chiostro e Santa Maria di Gesù proporrà un appuntamento diverso ogni sera.

Lunedì 12 ottobre alle 20.00 sarà inaugurata “Rivestiti di Cristo”, mostra dedicata all’arte, alla storia e alla spiritualità dei paramenti sacri e del Tesoro di Santa Maria di Gesù, a cura di Liliana Nigro, docente dell’Accademia di Belle Arti di Catania.

Martedì 13 ottobre alle 20.00 il chiostro ospiterà la “Mystery Beer Night”, una serata in cui la lettura incontra il gusto, con degustazione di birre artigianali dei monaci di Norcia e buffet in abbinamento (posti limitati e prenotazione obbligatoria).

Mercoledì 14 ottobre alle 20.00 la conferenza storico-artistica “Custodire la memoria, svelare la bellezza” racconterà il restauro della chiesa, del convento e delle opere d’arte, con gli interventi di fra’ Antonino Catalfamo, Antonio Mursia, Barbara Mancuso, Valter Pinto, Roberta Carchiolo e Roberta Ventimiglia di Monteforte.

Giovedì 15 ottobre alle 19.30 sarà la volta di “Pietre vive, scelte e preziose”, adorazione eucaristica comunitaria a cura del gruppo giovani.

Venerdì 16 ottobre alle 20.00, con “La Chiesa, il Chiostro, la Comunità”, sarà proiettato un cortometraggio sulla storia e sulla vita della comunità di Santa Maria di Gesù, a cura di SMG LAB e Sniper Video.

Il 17 ottobre: il gesto delle porte che si riaprono

Alle 18.00 il sagrato diventerà la soglia simbolica di un nuovo inizio. L’attesa davanti alle porte, la loro apertura e il videomapping costruiranno un racconto capace di parlare non solo ai fedeli, ma a tutta la città: a chi conosce Santa Maria di Gesù da sempre, a chi l’ha attraversata nei momenti decisivi della propria vita e a chi desidera scoprirne per la prima volta la bellezza.

Nel chiostro sarà inoltre possibile visitare la mostra dei paramenti sacri e del Tesoro.

Domenica 18 ottobre le Messe saranno celebrate alle 8.30, 10.30 e 12.00; alle 10.30 è prevista la celebrazione del primo turno di Cresime e Prime Comunioni e alle 19.00 una Messa di ringraziamento per i benefattori. A conclusione della giornata sarà replicato lo spettacolo di luce e videomapping.

Dopo la festa, sei catechesi per “abitare” la chiesa

La riapertura continuerà idealmente ogni venerdì alle ore 20.00, dal 23 ottobre al 27 novembre, con sei catechesi dedicate ai luoghi e ai segni della liturgia: l’aula liturgica e l’assemblea; la sede e il ministero della presidenza; l’altare e la croce; l’ambone e la Liturgia della Parola; la cappella eucaristica e il tabernacolo; la pietà popolare, i santi e gli altari laterali. Interverranno Daniela Musumeci, don Nunzio Conte Sdb, fra’ Tindaro Faranda OFM, don Pasquale Munzone, fra’ Benedetto Amodeo OFM e don Giovambattista Zappalà.

L’invito è rivolto a tutti. Perché una chiesa restaurata diventa davvero nuova quando torna a essere attraversata da persone, domande, preghiere, cultura, amicizia e servizio. Santa Maria di Gesù riapre le sue porte: alla Comunità, alla Città, al futuro.

Per info: www.santamariadigesu-ct.com

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