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Annunciato da Ryanair il proprio operativo record per l’inverno 2026 in Sicilia con 88 rotte, di cui 17 nuove

Redazione 1

Annunciato da Ryanair il proprio operativo record per l’inverno 2026 in Sicilia con 88 rotte, di cui 17 nuove

Gio, 22/10/2026 - 23:18

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Ryanair, la compagnia aerea n. 1 in Europa e in Italia, ha annunciato il proprio operativo record per l’inverno 2026 in Sicilia, con 88 rotte, di cui 17 nuove, che consentirà di trasportare oltre 12,5 milioni di passeggeri all’anno (+9%) e di sostenere più di 9.500 posti di lavoro in tutta l’isola. Questo operativo record per l’inverno 2026 fa leva sugli 11 aeromobili Ryanair basati in Sicilia, che rappresentano un investimento di 1,1 miliardi di dollari nell’isola, inclusa l’aggiunta di 2 nuovi aeromobili questo inverno (+1 a Catania e +1 a Palermo) e l’estensione dell’operatività della base Ryanair di Trapani-Marsala per l’intera stagione invernale. Questi aeromobili rafforzeranno ulteriormente i collegamenti aerei a tariffe basse da e per la Sicilia durante tutto l’anno.

La crescita di Ryanair fa seguito alla lungimirante decisione del Governo siciliano di abolire l’addizionale municipale negli aeroporti minori della Sicilia a partire da gennaio 2026. A Trapani-Marsala, l’abolizione dell’addizionale municipale ha già portato all’apertura di una nuova base Ryanair, a una crescita record del traffico, a un miglioramento dei collegamenti e alla creazione di centinaia di nuovi posti di lavoro. Il successo di Trapani-Marsala dimostra che la riduzione dei costi di accesso favorisce la crescita del traffico, del turismo, degli investimenti e dell’occupazione.

L’operativo record di Ryanair per l’inverno 2026 in Sicilia prevede:

11 aeromobili basati: 5 a Catania (+1), 5 a Palermo (+1) e 1 a Trapani-Marsala, per un investimento di 1,1 miliardi di dollari USA.

88 rotte invernali, tra cui 17 nuove rotte da:

Catania – Alicante, Dublino*, Danzica, Memmingen, Porto, Rimini, Valencia, Varsavia e Breslavia*.

Palermo – Dublino, Danzica, Parma, Praga, Sofia e Tirana. Trapani-Marsala – Milano Malpensa e Verona. *Da marzo 2027.

Ryanair ha fatto rilevare che, mentre l’abolizione dell’addizionale municipale a Trapani-Marsala sta già producendo una crescita record, la Sicilia continua a essere penalizzata dal mantenimento della regressiva addizionale municipale a Palermo e Catania. Se il Presidente Schifani estendesse l’abolizione dell’addizionale municipale a tutti gli aeroporti siciliani, Ryanair sarebbe pronta a trasportare ulteriori 3 milioni di passeggeri all’anno, basare 5 aeromobili aggiuntivi (per un investimento di 500 milioni di dollari USA) e creare oltre 2.400 nuovi posti di lavoro, trasformando i collegamenti aerei, il turismo e la crescita economica in tutta la Sicilia.

I passeggeri siciliani sono inoltre ingiustamente penalizzati dall’attuale politica dell’UE in materia di aviazione. Mentre altre regioni insulari europee, tra cui Corsica, Malta e Cipro, beneficiano di meccanismi di sostegno ai carburanti sostenibili per l’aviazione (SAF) finanziati attraverso il sistema ETS, la Sicilia continua inspiegabilmente a esserne esclusa. Allo stesso tempo, le modifiche al sistema ETS proposte dalla Commissione europea rischiano di aumentare ulteriormente i costi per i passeggeri siciliani, che dipendono dai collegamenti aerei nazionali e a corto raggio, mentre molti voli a lungo raggio extra-UE continuano a beneficiare di un trattamento più favorevole. Secondo Ryanair i rappresentanti italiani a Bruxelles devono intervenire per correggere questa distorsione e garantire che i cittadini siciliani siano trattati in modo equo e paritario e che il denaro versato dai cittadini siciliani non venga utilizzato per sovvenzionare i voli extra-UE.

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