Salute

Quarto Policlinico, Scuvera frena gli entusiasmi di Enna: «Il finanziamento non assegna la sede, Caltanissetta è ancora in partita»

Redazione

Quarto Policlinico, Scuvera frena gli entusiasmi di Enna: «Il finanziamento non assegna la sede, Caltanissetta è ancora in partita»

Il deputato regionale interviene dopo lo stanziamento di un milione di euro per l'ospedale Umberto I e richiama la legge del 2023: «Nessuna sede è stata ancora individuata». Annunciata un'audizione congiunta delle Commissioni Sanità e Cultura dell'Ars per fare chiarezza sul futuro della struttura universitaria.
Gio, 22/10/2026 - 21:13

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Il quarto Policlinico universitario della Sicilia non è stato ancora assegnato a Enna. A chiarirlo è il deputato regionale Scuvera, che interviene nel dibattito politico e istituzionale apertosi dopo l’approvazione all’Assemblea Regionale Siciliana dell’emendamento che destina un milione di euro alla progettazione e al potenziamento delle dotazioni tecnologiche dell’ospedale Umberto I.

Una precisazione che arriva mentre a Enna il sindaco Mirello Crisafulli ha già annunciato la prospettiva di un Policlinico dell’area interna, prevedendo anche il coinvolgimento delle strutture sanitarie di Caltanissetta. Dichiarazioni che hanno alimentato interrogativi nel capoluogo nisseno, dove da anni si sostiene la candidatura dell’ospedale Sant’Elia.

«In merito alle preoccupazioni emerse nella città di Caltanissetta – dichiara Scuvera – ritengo necessario fare chiarezza, evitando interpretazioni che rischiano di generare inutili allarmismi».

Il parlamentare richiama quindi la legge regionale 22 febbraio 2023, numero 2, che all’articolo 41 disciplina il percorso per la costituzione del quarto Policlinico universitario siciliano, affidando agli assessorati regionali competenti, d’intesa con le Università interessate, la predisposizione degli atti necessari.

«È importante evidenziare – sottolinea Scuvera – che la norma non individua alcuna sede territoriale per il quarto Policlinico universitario siciliano».

Da qui la distinzione tra il finanziamento approvato e la decisione sulla futura ubicazione della struttura.

«Lo stanziamento di un milione di euro previsto dall’emendamento riguarda la progettazione e il potenziamento delle dotazioni tecnologiche dell’ospedale Umberto I di Enna, ma non costituisce, di per sé, un provvedimento di individuazione definitiva della sede del quarto Policlinico».

Una posizione che riapre il confronto tra i due territori e lascia aperta, sul piano istituzionale, la questione della sede. Per Caltanissetta, che negli anni ha rivendicato il ruolo del Sant’Elia e il rapporto con l’Università di Palermo, si tratta di un chiarimento significativo.

Scuvera annuncia quindi un’iniziativa parlamentare per verificare lo stato effettivo del procedimento.

«Promuoverò un’audizione congiunta della Commissione Sanità e della Commissione Cultura dell’Assemblea Regionale Siciliana, con la presenza dell’Assessorato regionale alla Salute e dell’Assessorato regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale, al fine di approfondire lo stato delle procedure previste dall’articolo 41 e fare piena chiarezza sul percorso che dovrà condurre all’individuazione della sede del quarto Policlinico universitario».

Nell’ambito dell’audizione sarà affrontata anche la posizione di Caltanissetta, con particolare riferimento alle strutture sanitarie esistenti e alle prospettive di sviluppo della formazione medica e universitaria.

«La provincia di Caltanissetta ha pieno diritto di conoscere quali siano gli indirizzi della programmazione sanitaria regionale e di partecipare, attraverso le proprie istituzioni, a un confronto che riguarda il futuro dell’intero sistema sanitario siciliano», aggiunge il deputato.

Infine, Scuvera invita a evitare contrapposizioni tra territori, richiamando la necessità di rispettare le procedure previste dalla normativa.

«Su una questione così importante non servono contrapposizioni territoriali, ma chiarezza normativa, responsabilità istituzionale e scelte trasparenti».

Il finanziamento destinato a Enna rappresenta dunque un passo concreto sul piano della progettazione, ma non chiude, secondo quanto evidenziato dal parlamentare, il procedimento per l’individuazione della sede del quarto Policlinico.

La questione resta aperta e si sposta adesso sul terreno del confronto istituzionale, dove dovranno essere chiariti gli atti già adottati, le procedure ancora necessarie e il ruolo che Caltanissetta potrà rivestire nel futuro assetto della sanità universitaria siciliana.

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