Ore drammatiche alla 68ª Monte Erice, dove un gravissimo incidente ha provocato la morte di due giovanissimi spettatori di 18 e 20 anni. Una tragedia che ha sconvolto il mondo dell’automobilismo siciliano e che ha generato forte apprensione anche a Caltanissetta per il coinvolgimento di due conosciuti piloti nisseni, Marco Nicoletti e Calogero Lombardo.
Con il trascorrere delle ore, però, arrivano notizie rassicuranti proprio sulle loro condizioni. Entrambi si trovano in ospedale per essere sottoposti agli accertamenti sanitari del caso ma, secondo le informazioni finora disponibili, non sembrerebbero esserci particolari problemi.
Va innanzitutto precisato un elemento importante rispetto alle informazioni circolate immediatamente dopo l’incidente. Nei primi minuti e nelle prime ore era stata diffusa la notizia che una delle persone decedute fosse un ufficiale di gara. Una prima ricostruzione successivamente corretta con il trascorrere delle ore e il delinearsi di un quadro più preciso.
Le due vittime sono invece due ragazzi di 18 e 20 anni che si trovavano sul posto come spettatori. Un commissario di gara risulta invece tra le persone rimaste ferite.
Alla guida della Peugeot 308 TCR numero 54, la vettura uscita dal tracciato e finita nella zona in cui si trovavano gli spettatori, c’era Marco Nicoletti, giovane ma ormai esperto e talentuoso pilota nisseno, già campione nazionale nella classe N2.
Per cause che dovranno essere accertate, la vettura condotta da Nicoletti è uscita fuori pista durante la gara, finendo verso la zona occupata dal pubblico. L’incidente ha purtroppo avuto conseguenze tragiche per i due giovanissimi spettatori.
Sulle ragioni che hanno determinato l’uscita di strada sarà necessario attendere gli accertamenti e la ricostruzione dell’esatta dinamica. In questa fase sarebbe dunque prematuro avanzare qualsiasi ipotesi.

Anche Nicoletti è stato accompagnato in ospedale per gli accertamenti del caso. Le prime notizie sulle sue condizioni sono rassicuranti e non sembrerebbe aver riportato conseguenze preoccupanti.
Nella stessa drammatica vicenda è rimasto coinvolto anche l’altro esperto pilota nisseno, Calogero Lombardo.
La sua presenza nei pressi della postazione teatro della tragedia è legata a una circostanza particolare. Lombardo aveva infatti avuto un incidente alcune vetture prima proprio in quel tratto del percorso. Costretto ad abbandonare la competizione, era rimasto nella zona e stava assistendo al passaggio degli altri concorrenti nei pressi della postazione.
Quando la Peugeot condotta da Nicoletti è uscita dal tracciato, anche Lombardo è rimasto coinvolto nell’incidente. Soccorso, è stato trasportato in ospedale e anche per lui sono in corso gli accertamenti sanitari. Le informazioni che arrivano sulle sue condizioni sono rassicuranti e non sembrerebbero esserci conseguenze di particolare gravità.
Notizie importanti soprattutto per Caltanissetta, dove nelle ore successive alla tragedia si sono rincorse numerose voci che hanno comprensibilmente generato forte apprensione tra familiari, amici, conoscenti e appassionati di automobilismo.
Il quadro emerso con il trascorrere delle ore ha inoltre corretto le primissime informazioni sulla tragedia: non è un ufficiale di gara ad aver perso la vita, come inizialmente era stato riferito, ma due giovanissimi spettatori di 18 e 20 anni.
La competizione è stata sospesa dopo il drammatico incidente.
Resta un dolore enorme per due vite giovanissime spezzate durante quella che avrebbe dovuto essere una giornata di sport. Da Caltanissetta, almeno sul fronte delle condizioni dei suoi due piloti, arrivano però notizie rassicuranti: Marco Nicoletti e Calogero Lombardo sono entrambi in ospedale per accertamenti, ma le loro condizioni non sembrerebbero destare preoccupazione.

