Nel campionato di Promozione straripante il 7-0 con il quale il Serradifalco s’è imposto all’esordio in campionato nel derby provinciale con la Sommatinese. La squadra del presidente Tonino Cavaleri è apparsa in palla fin dalle primissime battute di gioco al cospetto di una Sommatinese che, finchè è rimasta in parità numerica (espulsione di Saetta al 39’ per doppia ammonizione), ha espresso una cifra calcistica apprezzabile proponendosi anche in avanti pur senza incidere sotto porta.
La partita, già dopo 20 minuti, ha preso una piega decisamente favorevole ai padroni di casa che sono passati in vantaggio con l’ex Vaccaro. Il raddoppio, 10 minuti più tardi, è stato opera di Anas, un giovane di prospettiva che ha saputo proporre non solo la fase di ripiegamento, ma anche quella offensiva con grande facilità. La Sommatinese di Salvatore Sammartino s’è affidata all’esperienza di Pira, Cigna e Alessi per arginare i falchetti, otre che alla grinta di Saetta uomo ovunque della squadra ospite. Tuttavia, l’ex falchetto ha commesso due falli e l’arbitro li ha puniti prima con il giallo e poi con il rosso.
Nella ripresa, con l’uomo in più e due gol di vantaggio, i falchetti di Gianfilippo Di Matteo hanno travolto la squadra ospite infliggendole una sconfitta finale larga. Al 49’ è stato Giuliano, appena entrato, a segnare su assist di Castrillo, dopo di che Goti ha segnato una doppietta, mentre Lo Bue e Cantavenera hanno completato la settina vincente.
Per i falchetti, salutati dal pubblico dell’Antonio Alaimo e in particolare dai tifosi del gruppo organizzato situati nella nuova curva da poco omologata, una giornata da incorniciare: il Serradifalco cercava la vittoria e l’ha trovata con 7 gol di scarto! Non poteva chiedere di meglio. La squadra, con Vaccaro punta e Salvo con Castrillo sulle fasce è sembrata parecchio ispirata; il tema non è cambiato nemmeno nella ripresa quando sono entrati Goti Giuliano e lo stesso Lo Bue, con i falchetti abili sia a contrastare in difesa le folate ospiti che a dirigere il traffico a centrocampo con Cotrone, Anas e un immenso Caronia. La Sommatinese, finchè è stata in parità numerica, ha cercato, facendo leva sull’orgoglio e sul carattere, di reggere il confronto riuscendo anche a portare qualche insidia alla porta serradifalchese, ma dopo l’espulsione non c’è stata più partita nel contesto di un derby che ha arriso al Serradifalco e che, invece, è ormai una pagina da dimenticare prima possibile per la Sommatinese.

