NISCEMI. “La nuova frattura di circa 60 metri comparsa a Niscemi è un campanello d’allarme che non può essere ignorato. Parliamo di un territorio che da gennaio vive una fragilità che impone prevenzione, monitoraggio, messa in sicurezza e tempestività. Il capo della Protezione civile Ciciliano ha espresso preoccupazione sull’arrivo delle piogge. Non si può attendere la prossima emergenza.
Gestione delle acque e sicurezza del versante devono essere priorità assolute. Niscemi ha già pagato troppo, bisogna agire subito”. Lo afferma il senatore siciliano M5S Pietro Lorefice, Segretario di Presidenza del Senato e Capogruppo M5S in Commissione Bicamerale Ecomafie.

