A pochi mesi dall’insediamento della nuova Giunta comunale ad Agrigento, guidata dal sindaco Michele Sodano di Controcorrente, nella Città dei Templi scoppia un vero e proprio terremoto politico. Al centro del caso c’è la villetta abusiva ereditata dal vicesindaco Giovanni Crosta. Nel corso degli Stati generali dei civici Controcorrente, appena terminate ad Agrigento, il leader e fondatore di Controcorrente Ismaele La Vardera, ha chiesto ufficialmente le dimissioni del vicesindaco. Ma ora il sindaco Michele Sodano prende tempoi e dice che vorrà “ascoltare tutti” prima di prendere una decisione, ovvero revocare l’incarico se non arrivano le dimissioni di Crosta. “La valutazione complessiva ci porta a prendere una decisione, sofferta ma necessaria, chiedendo un passo indietro a Giovanni Crosta, eletto nelle file di Controcorrente – si legge in una nota della segreteria regionale di Controcorrente – Perché il problema non è ereditare una casa abusiva dal padre, non esiste il reato di abusivismo per eredità. Il problema é semmai affermare nelle ore successive cose che poi si sono dimostrate non coerenti alla realtà. Affermazioni, cui abbiamo creduto in assoluta buona fede, e che ci hanno portato a prendere inizialmente una posizione cautelativa. Ma le notizie diffuse successivamente hanno imposto un linea del rigore. Affermare che la casa fosse disabitata, per ridimensionare la notizia, per poi scoprire che è stata vissuta anche in modo non continuativo, lo troviamo poco consono al principio della trasparenza e della verità dei fatti. Se avessimo saputo in fase di candidatura di questa cosa, certamente avremmo rifiutato di candidarlo, Crosta non ci hai mai detto nulla”. Controcorrente parla di ”opportunità politica circa la permanenza di un assessore, cui pende una pratica in sanatoria presso l’ente che amministra”. ”Ci siamo posti una semplice domanda: cosa avremmo fatto noi se fossimo stati all’opposizione? Avremmo preteso esattamente quello che oggi stiamo chiedendo”. “Sia chiaro l’avvocato Crosta farà valere le sue ragioni nelle sedi opportune, noi però abbiamo costruito la nostra credibilità sulla scorta di scelte intransigenti che non possono valere per gli altri, e non per noi”. A stretto giro di posta arriva la replica del sindaco, Michele Sodano, affidata si social. ”Ascolterò tutti, valuterò tutti gli elementi e, come sindaco, assumerò le decisioni che competono alla mia responsabilità, nell’esclusivo interesse della città e nel pieno rispetto della legalità”, dice. Sodano dice ”d’aver appreso dalla stampa di questa istanza”. ”Fino a ieri sera avevo chiesto che la vicenda venisse esaminata approfonditamente nelle sedi competenti di Controcorrente, a partire dal Collegio dei Probiviri, prima di giungere a conclusioni che, senza un esame completo dei fatti, rischiano di essere affrettate”. (Adnkronos)
Agrigento, casa abusiva ereditata dal vicesindaco Crosta: Controcorrente chiede le dimissioni
Lun, 07/09/2026 - 13:24
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