CALTANISSETTA – Una nomina che riempie di soddisfazione la comunità ecclesiale ragusana, ma che viene accolta con particolare gioia anche a Caltanissetta, città alla quale monsignor Giuseppe La Placa è profondamente legato e nella quale ha trascorso una parte fondamentale della propria vita sacerdotale e pastorale.
Il vescovo di Ragusa è stato infatti nominato membro della Commissione Episcopale per la Liturgia della Conferenza Episcopale Italiana, nell’ambito del rinnovo degli organismi della CEI per il quinquennio 2026-2031. La designazione è arrivata durante la sessione autunnale del Consiglio Episcopale Permanente, riunito a Roma dal 21 al 23 settembre sotto la presidenza del cardinale Matteo Zuppi.
Un incarico di rilievo nazionale che, inevitabilmente, ha suscitato numerose manifestazioni di affetto anche nel Nisseno. Per moltissimi cittadini, sacerdoti e fedeli, infatti, monsignor La Placa continua ad essere semplicemente “don Pino”, un sacerdote conosciuto e apprezzato durante i tanti anni trascorsi al servizio della Chiesa di Caltanissetta.
Nato a Resuttano il 16 novembre 1962, La Placa è cresciuto ecclesialmente proprio nella Diocesi nissena. Entrato giovanissimo nel Seminario diocesano, dopo gli studi teologici all’Istituto “Mons. G. Guttadauro” venne ordinato sacerdote il 29 giugno 1986. I suoi primi incarichi pastorali lo videro vicario parrocchiale a San Pietro, a Caltanissetta, dal 1986 al 1989 e successivamente nella Chiesa Madre e nella parrocchia del Rosario di San Cataldo. Dopo gli studi alla Pontificia Università Gregoriana di Roma, tornò nel capoluogo nisseno, prestando servizio dal 1993 anche nella parrocchia San Biagio.
Un rapporto con Caltanissetta diventato ancora più intenso negli anni successivi. Dal 2002 al 2006 fu parroco della storica Abbazia di Santo Spirito, lasciando un ricordo ancora vivo nella comunità parrocchiale. Nel corso degli anni ricoprì inoltre numerosi incarichi nella vita diocesana, dalla pastorale familiare a quella giovanile, dalla formazione alla comunicazione, fino all’insegnamento.
Nel 2006 monsignor Mario Russotto lo nominò pro-vicario generale della Diocesi di Caltanissetta e dal primo maggio 2009 La Placa divenne vicario generale, assumendo così uno degli incarichi di maggiore responsabilità della Chiesa nissena e diventando per anni uno dei più stretti collaboratori del vescovo Russotto.
Un lungo percorso condiviso con il clero e con i fedeli della diocesi, terminato soltanto nel 2021, quando Papa Francesco lo scelse come nuovo vescovo di Ragusa. L’ordinazione episcopale e la presa di possesso della diocesi ragusana avvennero il 16 luglio dello stesso anno, con monsignor Mario Russotto come consacrante principale.
E proprio quel lungo tratto di strada percorso insieme spiega perché la recente nomina nella Commissione Episcopale per la Liturgia non sia stata vissuta come una notizia distante da Caltanissetta. In queste ore sono stati tanti i nisseni che hanno espresso soddisfazione e rivolto le proprie congratulazioni al vescovo di Ragusa, ricordando gli anni in cui “don Pino” La Placa era presenza quotidiana nella vita religiosa e sociale della città.
La nuova responsabilità lo porterà adesso a offrire il proprio contributo all’interno di uno degli organismi della Conferenza Episcopale Italiana. La Commissione per la Liturgia, presieduta dall’arcivescovo di Catanzaro-Squillace monsignor Claudio Maniago, comprende, oltre a La Placa, altri vescovi e rappresentanti della Chiesa italiana chiamati a lavorare sui temi legati alla vita liturgica.
Una nuova tappa, dunque, nel cammino episcopale di monsignor Giuseppe La Placa. Una nomina accolta con gioia a Ragusa, ma che porta idealmente con sé anche un pezzo di Caltanissetta: quella città e quella Chiesa nelle quali “don Pino” è cresciuto, si è formato ed ha esercitato per tanti anni il proprio ministero sacerdotale.

