Salute

Caltanissetta. Lavoratori della vigilanza senza stipendio da mesi: l’UGL Sicurezza Civile chiede l’intervento del Prefetto

Redazione

Caltanissetta. Lavoratori della vigilanza senza stipendio da mesi: l’UGL Sicurezza Civile chiede l’intervento del Prefetto

Ven, 25/09/2026 - 17:34

Condividi su:

Situazione di forte tensione nel settore della vigilanza privata a Caltanissetta. L’UGL Sicurezza Civile ha lanciato un nuovo e drammatico allarme riguardo all’appalto dell’ASP gestito dall’istituto New Guard S.r.l., dove i dipendenti non ricevono le spettanze economiche e i contributi previdenziali da almeno tre mesi. Un’emergenza che rischia di compromettere la stabilità sociale e l’ordine pubblico sul territorio.

Il problema, già al centro di un vertice svoltosi in Prefettura lo scorso 1° settembre, non ha trovato alcuna soluzione concreta. Nonostante gli accordi e gli obblighi di legge, la ditta appaltatrice e la stessa azienda sanitaria provinciale continuano a non garantire i pagamenti dovuti.

Il sindacato punta il dito contro quella che definisce una vera e propria inerzia da parte dell’ASP nella qualità di stazione appaltante. Secondo l’UGL, l’ente pubblico avrebbe tutti gli strumenti per sbloccare la situazione attraverso i poteri sostitutivi previsti dal Codice dei contratti pubblici (art. 11, comma 6, D.Lgs. 36/2023).

La normativa è chiara: in caso di irregolarità contributiva o di DURC irregolare, l’ente pubblico non può procedere ai pagamenti in favore dell’imprenditore inadempiente, ma ha il preciso obbligo di trattenere le somme e versarle direttamente ai lavoratori e agli enti previdenziali. Una garanzia fondamentale che tutelerebbe i dipendenti ma che, al momento, risulta bloccata nei meandri burocratici.

A farne le spese sono le famiglie delle guardie giurate, rimaste senza la “linfa vitale” dello stipendio per un trimestre. Il Segretario Provinciale dell’UGL Sicurezza Civile, Massimiliano Sollami, evidenzia il crescente sconforto tra i lavoratori, sottolineando come la situazione rischi di degenerare rapidamente in tensioni sociali e criticità per l’ordine pubblico, con possibili proteste collettive, manifestazioni non autorizzate, blocchi stradali o occupazioni.

Per evitare il peggio, il sindacato si è rivolto nuovamente a Sua Eccellenza il Prefetto di Caltanissetta, invocando un intervento immediato che imponga il rispetto dei pagamenti. In mancanza di riscontri tempestivi, l’UGL è pronta a proclamare formalmente lo stato di agitazione della categoria.

banner italpress istituzionale banner italpress tv