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Leone XIV celebra a Parigi davanti a 700mila fedeli

Redazione

Leone XIV celebra a Parigi davanti a 700mila fedeli

Sab, 26/09/2026 - 18:06

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Leone XIV ha celebrato la Messa a Place de la Concorde, a Parigi, davanti a circa 700mila fedeli riuniti nella piazza e nelle aree circostanti. L’appuntamento ha rappresentato il momento centrale della seconda giornata del viaggio apostolico in Francia, il quinto a livello internazionale del Pontefice. La celebrazione è arrivata dopo una mattinata dedicata alla Maison Bakhita, centro di accompagnamento e integrazione sociale per persone migranti, e all’Istituto cattolico di Parigi.

Nell’omelia, il PAPA ha parlato della ricerca della felicità e della sete di senso, mettendo in guardia dai beni materiali e dalle soddisfazioni immediate che rischiano di lasciare il cuore vuoto. Rivolgendosi ai presenti, ha detto che nessuno, agli occhi di Dio, è un numero o un codice identificativo, ma una persona unica e insostituibile. Da qui l’invito ad abbeverarsi alla fonte della vita, della verità, dell’unità e della pace.

L’appello ai cattolici francesi

Leone XIV ha esortato i cattolici francesi a non vivere la fede soltanto nella dimensione privata, ma a renderla visibile attraverso l’impegno quotidiano. La speranza, ha spiegato, deve essere portata nei luoghi segnati dallo scoraggiamento e dall’aridità spirituale. Nel suo intervento ha rivolto un pensiero anche alle famiglie, ringraziandole per il bene realizzato nonostante le difficoltà affrontate ogni giorno.

La Messa è stata preceduta da un lungo percorso in PAPAmobile lungo gli Champs-Élysées, dal quale il Pontefice ha salutato la folla. Decine di maxi-schermi sono stati installati lungo il tragitto e nelle vie vicine alla piazza per consentire di seguire la celebrazione. Secondo la Sala stampa della Santa Sede, le presenze complessive hanno raggiunto quota 700mila. Alla cerimonia hanno assistito anche numerosi esponenti della politica francese, tra cui Marine Le Pen, Gabriel Attal, Édouard Philippe, Éric Zemmour e Bruno Retailleau. Assente il presidente Emmanuel Macron, che aveva già annunciato di non voler partecipare alle Messe previste durante la visita.

Dalla veglia con i giovani alla tappa successiva

Il giorno precedente, allo Stade de France di Saint-Denis, Leone XIV aveva incontrato circa 80mila giovani tra i 17 e i 35 anni per una veglia di preghiera. Nel dialogo con i ragazzi aveva richiamato l’urgenza di impegnarsi per la pace, di mantenere il cuore aperto alle sofferenze degli altri e di non lasciarsi dominare dalla ricerca dei like e dall’isolamento. Al termine dell’incontro, il PAPA aveva salutato i presenti anche a piedi, percorrendo il passaggio verso l’auto.

Durante la seconda giornata parigina, il Pontefice aveva visitato la Maison Bakhita, nel XVIII arrondissement, dove ha incontrato operatori, volontari e persone migranti. In quell’occasione ha sostenuto che i poveri non sono una categoria sociologica, ma persone da accogliere e accompagnare, e ha ricordato il valore di chi costruisce fiducia e avvia processi di pace. All’Istituto cattolico ha invece incontrato catecumeni e neofiti, sottolineando l’importanza della formazione di padrini, madrine e operatori pastorali.

Conclusa la celebrazione, il programma del viaggio prevede il trasferimento a Lourdes, con la preghiera serale alla Grotta delle apparizioni. Le tappe successive condurranno Leone XIV a Metz, prima del rientro a Roma previsto per il 28 settembre. La visita in Francia comprende anche l’incontro con le autorità all’Eliseo, il discorso all’Unesco e la celebrazione dei Vespri nella cattedrale di Notre-Dame, restaurata dopo l’incendio del 2019.

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