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Gela, stanziati 6,5 milioni di euro per il dragaggio del porto Rifugio. Cirrone Cipolla(FI): “Ora chiudiamo una vicenda storica”

Redazione 3

Gela, stanziati 6,5 milioni di euro per il dragaggio del porto Rifugio. Cirrone Cipolla(FI): “Ora chiudiamo una vicenda storica”

Sab, 26/09/2026 - 09:56

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“Lunedì presenterò all’Assemblea Regionale Siciliana un Ordine del Giorno sul Porto di Gela, per riportare al centro dell’agenda istituzionale una vicenda infrastrutturale che attende da anni una definizione concreta. Lo stanziamento di 6,5 milioni di euro per il dragaggio del Porto Rifugio, formalizzato con il parere favorevole sul progetto, rappresenta un risultato importante e soprattutto un punto di partenza. L’iter, trasmesso dall’Autorità di Sistema Portuale al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, proseguirà ora con i successivi passaggi autorizzativi. Ma il dragaggio non può essere il punto di arrivo. La storia del Porto di Gela è lunga e parte da lontano. Il Piano Regolatore Portuale risale al 1986 e lo scalo comprende il Porto Rifugio e il Porto Isola. Nel 2015 il progetto della nuova Darsena commerciale, con il completamento delle banchine, degli impianti e delle opere di escavazione, ottenne la valutazione di compatibilità ambientale positiva, senza però arrivare alla fase realizzativa. Il decorso del termine di efficacia della VIA ha successivamente reso necessario riaprire e aggiornare il percorso progettuale.Nel 2022 la gestione del Porto Rifugio e del Porto Isola è passata dalla Regione Siciliana all’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale, inserendo lo scalo nel sistema portuale nazionale. Oggi, dopo decenni di progetti e passaggi amministrativi, è necessario trasformare questa storia in un percorso finalmente certo. Con l’Ordine del Giorno chiederò che vengano individuati tempi, risorse, priorità e responsabilità istituzionali, attraverso un cronoprogramma verificabile che accompagni il dragaggio e, parallelamente, consenta di definire il percorso per la riqualificazione complessiva del porto e per la nuova Darsena commerciale. Chiederò al Governo regionale di seguire l’iter con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e con l’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale, ciascuno nell’ambito delle proprie competenze. Chiederò inoltre al Presidente dell’ARS, nell’ambito delle sue prerogative, di mantenere un monitoraggio parlamentare sull’avanzamento degli interventi. Non si tratta di sostituirsi alla Regione, al MIT o all’Autorità portuale, ma di utilizzare il ruolo dell’Assemblea per mantenere alta l’attenzione istituzionale e verificare che il percorso non subisca ulteriori rinvii. Gela ha bisogno di un percorso certo, trasparente, con un cronoprogramma e precise responsabilità istituzionali, per restituire piena funzionalità al proprio scalo e valorizzarne il ruolo strategico per lo sviluppo economico, produttivo e logistico di Gela, della provincia di Caltanissetta e dell’intera Sicilia. Dopo lo stanziamento di 6,5 milioni di euro per il dragaggio, è il momento di chiudere finalmente una vicenda che dura da decenni e trasformare il progetto del Porto di Gela in una realtà.” Così in una nota l’On. Rosetta Cirrone Cipolla, Gruppo Parlamentare Forza Italia, Assemblea Regionale Siciliana.

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