Enna , Marco Greco, chiede richiesta sul futuro del minerario di Pasquasia, dopo che nelle scorse ora sarebbe emerso un possibile interesse della Regione siciliana a trasformarlo in sito di smaltimento definitivo dell’amianto per l’intero territorio siciliano. La notizia, riferita durante i lavori dell’assemblea civica, non risulta al momento supportata da alcuna comunicazione ufficiale ma suscita allarme. Non sarebbe peraltro la prima volta che Pasquasia viene indicata come possibile sito per lo smaltimento dell’amianto. Pasquasia è un sito tra i più noti dell’archeologia industriale siciliana, terza fornitrice mondiale di sali potassici, chiusa nel ’92, che ha rappresentato dal 1959 una delle principali fonti occupazionali per le province di
Enna e Caltanissetta. Greco ha annunciato che, al rientro dalle ferie estive, proporrà alla conferenza dei capigruppo la convocazione di un consiglio comunale a Pasquasia, con l’invito a tutte le istituzioni regionali potenzialmente coinvolte. L’obiettivo è ottenere, obiettivi e alla luce del sole, indicazioni chiare sulle reali intenzioni della regione riguardo al sito. “Nelle scorse ore sono venuto a conoscenza da parte del sindaco di un possibile interesse da parte della presidenza della regione alla conversione del sito della miniera di Pasquasia in sito di smaltimento definitivo dell’amianto di tutta la Sicilia. Non è concepibile né tantomeno accettabile che, qualora le indiscrezioni politiche dovessero trasformarsi in atti amministrativi, le sorti di questa miniera vengono decise a tavolino senza che la popolazione locale sia messa nelle condizioni di esprimere la propria opinione, per altro su un delicatissimo tema quale è l’ipotesi di stoccare nel nostro sottosuolo decine di migliaia di metri cubi di amianto”
di Redazione 3
Sab, 08/08/2026 - 12:37

