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Ex Art. 23 e LSU, in Sicilia nasce il Comitato a sostegno della legge per il riconoscimento contributivo

Redazione 3

Ex Art. 23 e LSU, in Sicilia nasce il Comitato a sostegno della legge per il riconoscimento contributivo

Dom, 19/07/2026 - 09:43

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Prende ufficialmente il via in Sicilia il Comitato Regionale per il sostegno alla proposta di legge n. 2749/2025, presentata dall’On. Lorenzo Cesa, Presidente Nazionale dell’Unione di Centro – Udc, e sostenuta in Sicilia dall’On. Decio Terrana, Coordinatore regionale del partito, con il contributo organizzativo del Coordinatore provinciale di Palermo Paolo Franzella.L’iniziativa nasce con un obiettivo chiaro: sostenere il percorso parlamentare di una proposta normativa che mira a porre rimedio a una storica ingiustizia nei confronti di migliaia di lavoratori italiani, attraverso il recupero degli anni di precariato degli ex Art. 23 e il riscatto agevolato dei periodi svolti come Lavoratori Socialmente Utili (LSU), consentendo il pieno riconoscimento dei contributi previdenziali.Per decenni, migliaia di persone hanno garantito servizi essenziali alle amministrazioni pubbliche vivendo, tuttavia, una condizione di precarietà che ha inciso profondamente sul proprio percorso lavorativo e previdenziale. Oggi molti di questi lavoratori si trovano ormai prossimi al pensionamento e rischiano di non vedere riconosciuti anni di attività effettivamente prestata.Il Comitato Regionale nasce con una struttura organizzativa capillare sul territorio e con una durata strettamente collegata all’iter della proposta di legge. La sua funzione sarà quella di informare correttamente i lavoratori, coordinare le iniziative di sensibilizzazione, favorire il dialogo con le istituzioni e garantire la massima trasparenza, evitando ogni possibile strumentalizzazione politica o personale di una battaglia che riguarda esclusivamente il riconoscimento di un diritto atteso da oltre trent’anni.Parallelamente è già operativa una rete di coordinamento interregionale con la Calabria, guidata da Massimiliano Caruso, a conferma di una mobilitazione che supera i confini territoriali e che coinvolge tutte le realtà nelle quali il fenomeno del precariato storico ha prodotto le medesime criticità.”Questa proposta di legge – dichiarano i promotori – rappresenta un atto di giustizia nei confronti di lavoratori che hanno servito lo Stato e gli enti locali con dedizione, senza che ciò trovasse un adeguato riconoscimento sul piano previdenziale. È il momento di chiudere una pagina che si trascina da troppo tempo e restituire dignità a chi ha contribuito concretamente al funzionamento della pubblica amministrazione”.Il Comitato Regionale rivolge un appello a tutte le associazioni, ai rappresentanti dei lavoratori, alle organizzazioni sindacali e alle istituzioni affinché sostengano con convinzione un percorso legislativo che può finalmente offrire una risposta concreta a migliaia di famiglie, trasformando una lunga attesa in un diritto finalmente riconosciuto.

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