L’ultimo sondaggio realizzato da YouTrend per Sky TG24 fotografa un quadro politico in evoluzione nel Centrodestra.
Fratelli d’Italia si conferma sì il primo partito italiano con il 26,9% delle intenzioni di voto , ma registra una flessione di 0,9 punti percentuale rispetto alla rilevazione del 18 giugno.
Alle spalle del partito guidato da Giorgia Meloni si colloca il Partito Democratico, stabile al 22%, seguito dal Movimento 5 Stelle al 12% .
Il dato che attira maggiormente l’attenzione riguarda la crescita di Futuro Nazionale , il movimento (ora però ufficialmente partito) guidato da Roberto Vannacci .
Secondo il sondaggio, il partito raggiunge il 6,4%, con un incremento di mezzo punto percentuale rispetto alla precedente rilevazione.
Questo risultato consente a Futuro Nazionale di superare la Lega, che scende al 5,4% , e di avvicinarsi a Forza Italia, oggi attestata al 7,6%.
Se il trend dovesse consolidarsi nei prossimi mesi, gli equilibri all’interno della coalizione di Centrodestra potrebbero cambiare sensibilmente.
Nel complesso, i partiti tradizionalmente appartenenti al Centrodestra totalizzano il 40,7% dei consensi.
Considerando anche il Futuro Nazionale, l’area raggiungebbe il 47,1%, confermandosi competitiva sul piano elettorale.
Il sondaggio evidenzia inoltre un aumento degli indecisi e degli astenuti, che salgono al 33,5%, segnale di un elettorato ancora in parte orientato a rimandare la scelta.
Sul fronte dell’Esecutivo, il consenso resta sostanzialmente invariato rispetto alla precedente rilevazione.
Il 35% degli intervistati esprime un giudizio positivo sull’operato del Governo guidato da Giorgia Meloni, mentre il 55% ne dà una valutazione negativa.
Il restante 10% dichiara di non avere un’opinione definita.
Come prevedibile, la percezione cambia sensibilmente in base all’orientamento politico degli elettori: t ra i sostenitori del Centrodestra prevalgono nettamente i giudizi favorevoli, mentre tra quelli delle opposizioni dominano le valutazioni negative.
Per quanto riguarda un eventuale ritorno alle urne, il 43% degli italiani preferirebbe arrivare alla conclusione naturale della legislatura , prevista per l’ autunno del 2027.
Il 16%, invece, sarebbe favorevole ad elezioni anticipate già entro il 2026, mentre circa un quarto degli intervistati considera possibile un voto nella primavera del 2027.
Tra gli elettori di Futuro Nazionale emerge una maggiore propensione ad anticipare le elezioni rispetto agli altri segmenti dell’elettorato.

