La direzione generale dell’ASP di Caltanissetta replica in merito ” a quanto riportato da alcune testate giornalistiche relativamente alla presunta impossibilità di prenotare un esame di risonanza magnetica presso l’Ospedale “Vittorio Emanuele” di Gela”. Di seguito la nota integrale.
“In merito a quanto riportato da alcune testate giornalistiche relativamente alla presunta impossibilità di prenotare un esame di risonanza magnetica presso l’Ospedale “Vittorio Emanuele” di Gela, l’ASP di Caltanissetta ritiene doveroso fornire alcune opportune precisazioni, anche alla luce delle dichiarazioni diffuse da un utente e dei successivi commenti pubblici dell’Assessore Franzone, intervenuto sulla vicenda.L’Azienda comprende ogni situazione di disagio rappresentata dai cittadini e, proprio per tale ragione, ha immediatamente attivato una verifica interna tramite il responsabile del CUP, al fine di ricostruire puntualmente quanto eventualmente accaduto. Allo stato, tuttavia, non risultano disponibili elementi identificativi dell’impegnativa, della prescrizione, della classe di priorità assegnata dal medico prescrittore, né ulteriori dati utili a verificare se vi sia stata una richiesta formalmente presa in carico dal sistema di prenotazione e quali disponibilità siano state effettivamente prospettate all’utente.In assenza di tali riferimenti, non è possibile accertare con precisione la reale dinamica dei fatti.
Ciò premesso, l’affermazione secondo cui non vi sarebbero date disponibili per l’esecuzione di esami di risonanza magnetica non risulta corrispondente alla situazione attuale. Le agende relative alle prestazioni di risonanza magnetica non risultano chiuse e la ricerca della disponibilità viene effettuata sull’intero ambito provinciale, secondo quanto previsto dalla normativa vigente in materia di accesso alle prestazioni specialistiche e di gestione delle liste d’attesa.È, inoltre, opportuno chiarire che il CUP dell’ASP di Caltanissetta è unico a livello aziendale e provinciale: non esiste, pertanto, un CUP autonomo o separato riferito esclusivamente al territorio di Gela. La prenotazione delle prestazioni non viene gestita sulla base di criteri discrezionali o territoriali, ma secondo la classe di priorità indicata dal medico prescrittore e secondo le disponibilità presenti nella rete provinciale.Parimenti, occorre precisare che le strutture private accreditate operanti nell’ambito provinciale fanno parte della rete di offerta del SSN. Pertanto, quando la prestazione viene erogata da una struttura accreditata nell’ambito del percorso istituzionale, non si tratta di una prestazione privata a carico del cittadino, bensì di una prestazione resa nell’ambito del sistema pubblico.L’ASP di Caltanissetta utilizza regolarmente il cosiddetto percorso di garanzia previsto per i cittadini, strumento finalizzato all’attivazione di tutte le procedure necessarie ad assicurare il rispetto dei tempi stabiliti. Per tale ragione, qualora la richiesta fosse stata formalmente inserita nel percorso di prenotazione, l’Azienda avrebbe potuto verificare puntualmente la situazione e, ove necessario, attivare gli strumenti previsti per garantire il rispetto della classe di priorità assegnata dal prescrittore.Alla luce di quanto sopra, l’ASP ritiene necessario accertare se, nel caso specifico, siano state eventualmente fornite informazioni non corrette all’utente ovvero se la segnalazione giornalistica non trovi riscontro in una effettiva indisponibilità del sistema di prenotazione. In ogni caso, trattandosi di episodi che, secondo quanto rappresentato, sembrerebbero accadere solo sul territorio di Gela, l’Azienda procederà alla trasmissione degli atti alle competenti autorità, affinché venga chiarito quanto realmente accaduto e siano accertate eventuali responsabilità.”DIREZIONE GENERALE ASP CALTANISSETTA

